Un intervento da 25 milioni di euro per sostenere i settori maggiormente colpiti dall'aumento dei prezzi dei carburanti. È una delle prime misure emerse dal vertice di maggioranza convocato da Renato Schifani e dal presidente dell'Ars Gaetano Galvagno per rilanciare l'attività del centrodestra siciliano.
Il governo regionale sta preparando un emendamento destinato ad autotrasporto, agricoltura e pesca, comparti sui quali il rincaro del carburante sta facendo aumentare i costi. Il pacchetto rappresenta un primo intervento, mentre ulteriori risorse potrebbero arrivare con le prossime variazioni di bilancio.
Al vertice hanno partecipato rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Mpa e Democrazia Cristiana, insieme agli assessori Alessandro Aricò e Alessandro Dagnino. Assente Noi Moderati, che non è stato invitato all'incontro.
Il confronto è servito anche a cercare un maggiore coordinamento tra governo e Ars dopo le difficoltà delle ultime sedute parlamentari. Tra i temi affrontati figurano la crisi energetica, le liste d'attesa nella sanità e i prossimi provvedimenti da portare a Sala d'Ercole.
Restano però aperte diverse questioni politiche interne alla coalizione. La Democrazia Cristiana attende chiarimenti sul proprio ruolo nella giunta regionale, mentre continua il confronto sulle elezioni amministrative e, in particolare, sulla candidatura del centrodestra ad Agrigento, dove Lega e Dc hanno assunto posizioni differenti rispetto agli altri alleati.
Prima dei prossimi lavori d'aula è previsto un nuovo confronto tra i capigruppo, con l'obiettivo di coordinare maggioranza e governo e superare gli stop che hanno caratterizzato le ultime sedute dell'Ars.