Numeri in forte crescita per l’Aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi, che chiude il mese di aprile con 123.638 passeggeri transitati e 938 voli operati. Il dato, diffuso da Airgest, segna un avvio di stagione estiva 2026 particolarmente positivo per lo scalo trapanese. Il confronto con lo stesso mese dello scorso anno evidenzia una crescita significativa: nell’aprile 2025 i passeggeri erano stati 104.353.
A colpire è soprattutto la composizione del traffico: quasi il 50% dei passeggeri viaggia su rotte internazionali, un segnale che conferma la trasformazione dello scalo in punto di accesso sempre più rilevante per il turismo europeo verso la Sicilia occidentale.
“Questi risultati sono il frutto di un lavoro quotidiano e condiviso. Stiamo andando nella direzione giusta”, ha commentato il presidente di Airgest Salvatore Ombra.
Alla base della crescita c’è il ritorno strutturato della base operativa di Ryanair, che negli ultimi mesi ha ampliato collegamenti e frequenze da e per Trapani, dopo anni di progressivo ridimensionamento.
Il rafforzamento dei voli ha avuto effetti immediati sul territorio, con un aumento dei flussi turistici verso le principali destinazioni della provincia, tra cui Marsala, San Vito Lo Capo, le Egadi ed Erice, già in crescita nelle prenotazioni per la stagione estiva.
Secondo Airgest, il dato di aprile rappresenta un segnale importante di consolidamento, ma la sfida ora è mantenere questi livelli nei mesi di alta stagione e rendere stabile la crescita del traffico. Lo scalo di Birgi si conferma così in una fase di rilancio, tornando a essere uno degli hub strategici per la mobilità aerea della Sicilia occidentale.