​Via libera dalla Cei per Rosario Livatino patrono dei magistrati italiani

Approvazione unanime dell’assemblea dei vescovi, manca solo quella definitiva del vaticano

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
28 Maggio 2026 17:30
​Via libera dalla Cei per Rosario Livatino patrono dei magistrati italiani

L'assemblea generale della Cei si è pronunciata sulla richiesta di elevare il Beato Rosario Livatino, martire della giustizia e della fede, a “patrono dei magistrati italiani”.

I vescovi hanno espresso all'unanimità parere favorevole, “riconoscendo – si legge nel documento finale dell'assemblea – l'esemplarità e l'attualità del suo messaggio”.

Rosario Livatino, magistrato di Canicattì che si occupò di numerose indagini antimafia, vene ucciso il 21 settembre 1990 (12 giorni prima del suo 38° compleanno), sulla Statale 640 Caltanissetta-Agrigento, mentre si recava in tribunale senza scorta. Un’auto con quattro sicari della Stidda agrigentina, speronò la vecchia Ford Fiesta color amaranto del magistrato, che abbandonò il veicolo e tentò una disperata fuga a piedi nei campi limitrofi; ma, già ferito da un colpo a una spalla, fu raggiunto dopo poche decine di metri e ucciso a colpi di pistola.

Livatino, profondamente cattolico e legato al movimento cristiano di Azione Cattolica, dopo l’omicidio fu definito da Papa Giovanni Paolo II, “martire della giustizia e indirettamente della fede”. È stato beatificato nel 2021.

Adesso arriva l’approvazione della Conferenza episcopale italiana, per la “promozione” del Beato a patrono dei magistrati italiani. La richiesta verrà presentata al competente Dicastero vaticano per la conferma.

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