Trapani, tradizioni siciliane e cultura anglosassone: festa di colori all’Istituto Eugenio Pertini

Vendemmia, frutta Martorana e Halloween: bambini e famiglie protagonisti di una giornata interculturale

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
30 Ottobre 2026 09:02
Trapani, tradizioni siciliane e cultura anglosassone: festa di colori all’Istituto Eugenio Pertini

Tradizioni siciliane e cultura anglosassone a confronto: festa di colori e creatività al plesso «Giuseppe e Salvatore Asta» dell’I.C. Eugenio Pertini di Trapani.Famiglie e bambini protagonisti di una giornata tra vendemmia, frutta Martorana, Halloween e caldarroste. La dirigente Maria Laura Lombardo: «Un’occasione per crescere senza pregiudizi e barriere culturali». Una scuola che apre le porte alle famiglie e diventa luogo d’incontro tra culture, tradizioni e linguaggi diversi. È questo lo spirito che ha animato, mercoledì 28 ottobre 2026, il plesso «Giuseppe e Salvatore Asta», protagonista dell’iniziativa «La bellezza delle tradizioni a confronto», una giornata dedicata ai bambini della scuola dell’infanzia e della classe prima della primaria, con il coinvolgimento attivo di genitori e nonni. L’istituto si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto, dove la riscoperta delle tradizioni popolari siciliane ha dialogato con usanze e simboli della cultura anglosassone.

Un percorso di apprendimento attraverso il fare, pensato per avvicinare i più piccoli alle proprie radici e, al tempo stesso, stimolare la curiosità verso altre culture. A fare da colonna sonora alla giornata, le melodie della tradizione siciliana eseguite alla fisarmonica dal signor Natale Montalto, che ha accompagnato le attività contribuendo a creare un’atmosfera di festa e condivisione. Quattro le postazioni laboratoriali allestite dalle insegnanti, ciascuna dedicata a un’esperienza diversa. Nel cortile del plesso, le docenti della sezione E hanno guidato i bambini alla scoperta della vendemmia.

Tra grappoli d’uva e pigiatura simbolica, i piccoli hanno potuto sperimentare gesti legati alla cultura contadina, condividendo l’esperienza con i propri genitori. Nel salone polifunzionale, spazio alla frutta Martorana, con il laboratorio curato dalle insegnanti della sezione A della scuola dell’infanzia e della classe prima primaria. Mamme, papà, nonne e bambini si sono cimentati nell’impasto e nella modellazione della pasta di mandorle, dando forma ai tradizionali dolci siciliani, espressione di una storia gastronomica che continua a tramandarsi di generazione in generazione. La cultura anglosassone è stata invece al centro del laboratorio Halloween, organizzato sul palco e nella zona centrale del salone dalle insegnanti delle sezioni B e C.

Attraverso attività creative in lingua inglese, i bambini hanno colorato zucche e realizzato dita da strega, dolcetti di marzapane che hanno trasformato la ricorrenza in un’occasione di apprendimento linguistico e culturale. Non sono mancate le suggestioni dell’autunno siciliano con le caldarroste e un laboratorio manipolativo con la pasta di sale. Le insegnanti della sezione C hanno accompagnato i bambini nella realizzazione e nella decorazione di simpatiche castagne, coinvolgendo anche in questo caso i genitori in un’attività all’insegna della creatività e della collaborazione. L’iniziativa si inserisce nella progettazione didattica della lingua inglese delle sezioni A, B e C della scuola dell’infanzia del plesso Gemellini Asta, che prevede attività linguistiche all’interno del monte ore curricolare. L’obiettivo è avvicinare i bambini, fin dai primi anni di scuola, a una dimensione interculturale dell’apprendimento, nella quale la conoscenza delle proprie tradizioni si accompagna alla scoperta di quelle degli altri. A sottolineare il valore educativo dell’esperienza è stata la dirigente scolastica Maria Laura Lombardo, che ha evidenziato il legame tra internazionalizzazione dell’offerta formativa, crescita personale e partecipazione delle famiglie: «Un evento, quello della “Bellezza delle tradizioni a confronto”, che testimonia la dimensione d’internazionalizzazione cui è ispirata la nostra offerta formativa, che ha inserito l’insegnamento della lingua inglese nelle sezioni a tempo normale della scuola dell’infanzia.

Siamo orientati a fornire gli strumenti per formare cittadini protagonisti del loro futuro. Rispondere al bisogno di conoscere, capire e comprendere senza pregiudizi e barriere culturali aiuta a sostenere la crescita di bambini consapevoli, in grado di scegliere liberamente e sviluppare le proprie competenze. Un processo che oggi si è suggellato attraverso l’alleanza con la numerosa presenza e la partecipazione attiva dei genitori, punto di riferimento e di forza per la crescita armoniosa dei nostri piccolini». La giornata si è così trasformata in un’esperienza che ha unito didattica, gioco e partecipazione, facendo della scuola uno spazio di incontro tra generazioni e culture.

Un’occasione per valorizzare il patrimonio delle tradizioni locali senza rinunciare all’apertura verso il mondo, nella consapevolezza che educare alla conoscenza e al rispetto delle diversità significa gettare le basi per una comunità più consapevole e inclusiva.

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