La cucina come punto d’incontro tra popoli e culture, ma anche come strumento per valorizzare le produzioni identitarie del territorio. È stato questo il filo conduttore dell’incontro che ieri pomeriggio, alla Torre di Ligny, ha caratterizzato la prima giornata di Gusto Med, lo Spazio Interculturale di Enogastronomia promosso da Slow Food Trapani e Chaîne des Rôtisseurs Trapani, in collaborazione con Chaîne des Rôtisseurs Tunisie.
Un confronto tra Sicilia e Tunisia che ha messo al centro il patrimonio gastronomico delle due sponde del Mediterraneo, le loro similitudini e la capacità della cucina di creare occasioni di dialogo e conoscenza.
“È l’incontro tra la terra e il mare, tra la cultura magrebina e quella siciliana. Incontri come questo sono un invito a condividere momenti gioiosi a tavola, piuttosto che litigare fuori dalla tavola”, ha sottolineato il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, intervenuto nel corso dell’appuntamento.
Tra i temi affrontati anche la valorizzazione dell’aglio di Nubia, uno dei prodotti identitari scelti come simbolo dell’edizione 2026 di Gusto Med. Per Francesca Cerami, presidente di IDIMED, si tratta di una produzione che racchiude tanto il valore della dieta mediterranea quanto le potenzialità di promozione del territorio.
“L’aglio di Nubia rappresenta un ingrediente eccezionale della dieta mediterranea. Dobbiamo promuovere sempre di più la conoscenza e l’utilizzo di questo prodotto identitario, che può rappresentarci nel mondo per la sua unicità, sia per quanto riguarda il gusto sia per i benefici che può portare nel piatto”.
Un valore che, secondo Cerami, si ritrova anche nelle preparazioni che hanno reso riconoscibile la cucina siciliana nel mondo.
“Si tratta di raccontare a chi viene a conoscerci il valore del gusto mediterraneo, che è la dieta mediterranea in sé, ma che poi si trasforma in un piatto: dal cous cous al pesto trapanese, dal salmoriglio a tutta una serie di ingredienti e preparazioni che rendono la cucina siciliana unica e straordinaria nel mondo. Vogliamo invitare i turisti che vengono a visitarci a conoscerla, ad apprezzarla e ad innamorarsene”.
Maurizio Messina, tra gli organizzatori dell’iniziativa, ha invece spiegato la natura del progetto e il ruolo della collaborazione tra le due realtà della Chaîne des Rôtisseurs.“Gusto Med è organizzato da Slow Food Trapani e dalla Chaîne des Rôtisseurs Trapani, in collaborazione con la Chaîne des Rôtisseurs della Tunisia. È un format pensato per connettere i popoli del Mediterraneo attraverso la cucina: un incontro di cultura, tradizione e cibo. Speriamo possa diventare un ponte gastronomico e culturale capace di mettere in relazione le due sponde del Mediterraneo”.
Un legame che emerge anche dalla cucina tunisina, protagonista del primo appuntamento della manifestazione al Chiostro San Domenico e poi nuovamente alla Torre di Ligny con la presenza della chef tunisina Lamia Temimi.
“Gusto Med è un evento che coinvolge le due Chaîne des Rôtisseurs, quella di Trapani e quella della Tunisia. Siamo qui per far conoscere le specialità tunisine e, in particolare, la riserva che abbiamo preparato. Con questo ingrediente abbiamo realizzato due piatti: il Mosli, a base di pollo, e il Blebi, una zuppa di ceci”.
La chef tunisina ha poi evidenziato le affinità tra le due cucine: “Siamo felicissimi di essere qui per promuovere la cucina tunisina, che ha molte similitudini con quella siciliana. Tra noi c’è il Mediterraneo e sembra quasi di essere attorno a un’unica tavola, dove possiamo scambiarci specialità che si assomigliano molto”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche agricole del Comune di Trapani Peppe Pellegrino, oltre a Mounir Arem e Lamia Temimi della Chaîne des Rôtisseurs Tunisie, Francesca Cerami, presidente di IDIMED, e Antonello Filippazzo, autore di “Rosso Pesto”. A moderare il convegno è stato il giornalista Piero Rotolo.
A chiudere l’appuntamento è stato un momento dedicato alla sperimentazione. Maurizio Liparoti, maestro gelatiere premiato con i Tre Coni del Gambero Rosso, ha partecipato personalmente all’incontro e ha presentato il gelato al pesto trapanese, realizzato appositamente per Gusto Med. Liparoti ha raccontato al pubblico la preparazione e ha offerto ai presenti la possibilità di assaggiare una reinterpretazione inedita di uno dei sapori più riconoscibili della tradizione trapanese.
Il programma di Gusto Med prosegue questa sera, giovedì 10 settembre, alle ore 20, con la cena “Oltre il blu, a cena senza confini!”.
L’appuntamento si terrà da ARBARIA, in via Gustavo Ricevuto 14 a Trapani, dove chef siciliani e tunisini saranno insieme ai fornelli per una serata costruita sull’incontro tra le due cucine.
La cena ha un costo di 40 euro a persona.Info e prenotazioni: 392 221 9665.