Enzo Morghese, storico dirigente della Trapani Scherma, sarà il segretario dei prossimi campionati della Confederazione del Mediterraneo di Scherma, in programma a Ragusa nel 2027. Un riconoscimento importante per il dirigente trapanese, scelto dal presidente della Scherma Sicilia Arturo Torregrossa per le sue capacità organizzative e per la gestione delle relazioni.
La nomina porta però con sé un pizzico di amarezza per il territorio. L'appuntamento internazionale, infatti, era stato inizialmente proposto a Erice. Il progetto era stato trasmesso al Comune già nel novembre 2025 e prevedeva la partecipazione di delegazioni provenienti da oltre 14 Paesi, circa 300 atleti in pedana e un indotto stimato in più di mille presenze tra tecnici, accompagnatori e familiari, in un periodo di bassa stagione.
Di fronte alle difficoltà logistiche e legate agli impianti prospettate dall'amministrazione ericina, la federazione aveva provato a trovare una soluzione alternativa: affidare a Ragusa le gare e portare invece a Erice il congresso internazionale legato al venticinquesimo anniversario della Confederazione, nata proprio nel territorio trapanese, a Marsala. Anche questa ipotesi, però, non è andata in porto.
Una scelta che lascia l'amaro in bocca alla Trapani Scherma, da anni impegnata nell'organizzazione di manifestazioni sportive sul territorio e nella collaborazione con il Comune di Erice. Il PalaCardella, sottolinea la società, ha già ospitato competizioni regionali con circa 250 atleti in un solo fine settimana.
Adesso sarà Ragusa a raccogliere la vetrina internazionale, mentre Morghese e la Trapani Scherma saranno chiamati a mettere la loro esperienza al servizio dell'organizzazione. Per Erice resta il rammarico per un'occasione persa sul piano sportivo, turistico e promozionale.