"Profondamente addolorato partecipo al Foro tutto la dipartita del collega Nino Sugamele, avvenuta nella serata di ieri in seguito ad una terribile malattia che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo". Lo scrive il presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Trapani, Salvatore Longo.
"A nome personale, del Consiglio dell’Ordine, di tutti gli Avvocati del Foro di Trapani e del personale amministrativo, - continua - ci stringiamo in un affettuoso abbraccio ai familiari di Nino, alla moglie signora Caterina, al figlio Giuseppe, nostro giovane collega, alla figlia Simona e a tutti gli Avvocati che ne sono stati allievi presso il suo studio legale".
"Nino - ricorda Longo - ha iniziato ad esercitare la professione forense sin dal 1988 quale praticante procuratore legale e dal 1991 si è iscritto all’albo ordinario, dopo avere svolto il praticantato presso lo studio dell’Avvocato Antonino Salvatore Miceli.Patrocinante davanti la Corte di Cassazione ed alle altre giurisdizioni superiori dal 2004, ha svolto anche il ruolo di Magistrato onorario presso gli uffici giudiziari di Trapani nel corso degli anni novanta, si è occupato principalmente di esercitare la sua attività in ambito del diritto penale e penale militare.Proprio in ragione di ciò è stato nominato dal Presidente della Repubblica italiana nel 2009, su proposta del Ministro della Difesa, Maggiore dell'Esercito italiano nella riserva selezionata, attività che ha svolto con grande entusiasmo e professionalità.Sin dai primi anni di attività ha saputo affermarsi professionalmente dando vita, grazie a sacrificio e dedizione personali, ad uno studio legale di primo piano, tra i più attivi del nostro Foro, impegnato in processi penali di assoluto rilievo.Ha amato la vita – resteranno nei ricordi di tutti noi le meravigliose automobili che ha acquistato nel corso degli anni – ma soprattutto la Toga alla quale ha dedicato tutte le sue energie sino agli ultimi giorni, interessandosi sino allo stremo delle proprie forze, alle consuete attività, a quelle dei giovani Colleghi dello studio e di ogni dettaglio delle pratiche che stava trattando.Non dimenticherò mai la sua gioia quando, ad Ottobre del 2023, suo figlio Giuseppe, dopo avere conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione, prestò il giuramento davanti il Consiglio dell’Ordine riunito in seduta pubblica nell’aula delle udienze civili.Ho avuto modo di sentirlo sino a pochissimi giorni orsono e, nonostante fosse certamente consapevole del suo imminente destino, ha voluto condividere con me un momento di soddisfazione per una questione che gli stava a cuore e che si era conclusa in maniera positiva".
"Nel rinnovare i sensi del cordoglio dell’Avvocatura trapanese per la sua scomparsa", viene anticipato che "è possibile porgere un ultimo saluto al nostro Nino presso la sala del commiato dell’impresa funebre Incandela di Paceco", mentre il rito funebre sarà officiato a Trapani domani, 5 giugno, nella Chiesa Madonna di Fatima, a partire dalle 11.
La redazione di Prima Pagina Trapani si unisce al dolore per la perdita di Nino Sugamele, uomo e professionista di una cordialità insuperabile.