Il Comitato cittadino spontaneo TP “L’acqua è un diritto di tutti” ha una doppia occasione, oggi pomeriggio, per rappresentare e ribadire i gravi disagi che persistono da diversi mesi a causa dell’acqua inquinata in un’ampia area di Trapani: alle 17, una delegazione sarà ricevuta in Prefettura, mentre alle 19 un altro gruppo di cittadini esclusi dalla rete idrica sarà a Palazzo Cavarretta, per portare la protesta a margine della seduta di Consiglio comunale.
Le gravi difficoltà nell’approvvigionamento idrico, a fronte di 154 utenze (secondo il dato ufficiale) lasciate fuori dall’ordinaria erogazione dell’acqua e pure in balia di servizi sostitutivi in continua evoluzione, sono state rappresentate anche ieri pomeriggio, davanti a Palazzo Cavarretta, da un centinaio di manifestanti con eloquenti cartelli, slogan e bidoni vuoti.
“Per gli standard trapanesi è stata un successo e ha lanciato un messaggio forte al Palazzo. – commenta oggi il Comitato – Il palazzo però ha ignorato tale messaggio, tanto che nessuno degli eletti è venuto a simpatizzare o solidarizzare con i manifestanti. Per questo motivo si è deciso di partecipare in massa al consiglio comunale, così questa volta non potranno ignorarci. Avremo così una delegazione dal Prefetto e un nutrito gruppo in consiglio comunale contemporaneamente”.