Toscano: «Patrimonio boschivo danneggiato. Cittadini siano sentinelle in campo»

Il lungo messaggio della prima cittadina dopo gli avvenimenti di ieri.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
07 Giugno 2021 14:24
Toscano: «Patrimonio boschivo danneggiato. Cittadini siano sentinelle in campo»

Oltre 100 ettari di macchia mediterranea bruciati. «Ieri pomeriggio, purtroppo, è successo ciò che tutti noi speravamo non dovesse accadere. Dopo il terribile rogo del Monte Bonifato di Alcamo dei giorni scorsi, infatti, anche la nostra meravigliosa montagna è stata per l’ennesima volta devastata da un incendio che, spinto dal forte vento di scirocco, si è velocemente propagato bruciando diversi ettari di macchia mediterranea». A parlare è la prima cittadina di Erice, Daniela Toscano che commenta così il rogo di ieri pomeriggio: «Il nostro patrimonio boschivo e naturalistico è stato dunque ancora una volta gravemente danneggiato. Non sappiamo ancora se da criminali senza scrupoli o a causa di fattori naturali, certo è che si tratta dell’ennesima ferita per il nostro territorio».

«Tutto avrebbe potuto prendere una piega anche peggiore - si legge - se non ci si fosse attivati per tempo e, per questo, ringrazio la Protezione Civile comunale e tutti i volontari delle associazioni coordinati dal dott. Giuseppe Tilotta che si sono spesi per contrastare il rogo e contenere i danni, impegnandosi per ore ed ore su più fronti. Grazie soprattutto ai Vigili del Fuoco ed alla Forestale per gli uomini che si sono spesi con grande dedizione e che ha prontamente fatto intervenire un elicottero antincendio che sosta a Valderice, cui è seguito, più tardi, anche l’intervento di due canadair provenienti da altre Regioni. Grazie anche alla nostra Polizia Municipale ed alle Forze dell’Ordine, Polizia e Carabinieri, che hanno garantito il servizio di viabilità fino allo spegnimento definitivo del rogo».

«La provvidenziale pioggia serale e notturna, poi - prosegue la sindaca - ha contribuito a domare eventuali altri piccoli focolai ed evitare la ripresa del rogo. Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti e ciò è importante. Si è reso necessario allontanare momentaneamente alcune famiglie dalle proprie abitazioni, dal momento che le fiamme hanno lambito il centro urbano di San Cusumano, Pizzolungo e Piano Guastella.

Il Comune di Erice ha fatto tutto ciò che avrebbe potuto fare, sia mediante apposite ordinanze con le quali è stata sollecitata ai privati la pulizia dei terreni e la realizzazione di appositi viali parafuoco, sia con una campagna antincendio e la diffusione di un video d’impatto, nella speranza che possa sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Ma anche con la predisposizione di uomini e mezzi, volontari delle associazioni di Protezione civile e personale comunale, capaci di prevenire e fronteggiare situazioni di emergenza; la vigilanza sul territorio da parte della Polizia Municipale; la pulizia delle strade e delle aree pubbliche di pertinenza comunale».

L'appello della Toscano: «Un mese fa, inoltre, in previsione della stagione estiva, abbiamo fortemente richiesto, con una lettera indirizzata al Presidente della Regione la realizzazione dei viali parafuoco da parte del Dipartimento Regionale delle Foreste. Inoltre, abbiamo scritto anche al Commissario Straordinario del Libero Consorzio ai fini della scerbatura delle strade di pertinenza provinciale.

Chiudo lanciando un appello: qualsiasi sia la causa di questo incendio che spero sarà individuata dagli organi preposti, chiedo ai cittadini di essere sentinelle sul campo, di essere attenti osservatori di ciò che accade e di segnalare la presenza di eventuali piromani alle forze dell’ordine, possibilmente documentando tutto con foto e video. In questo modo sarà possibile identificare i criminali che devastano il nostro ambiente e punirli con severità così come prevede la legge».

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