Nel giorno del minuto di silenzio dedicato ad Alex Zanardi, i sessanta minuti di gioco hanno onorato la memoria del campione scomparso, con una gara tirata e agonisticamente validissima, al di là dei valori tecnici espressi, Il successo di ieri della AC Life Style Handball Erice contro Cassano Magnago, giunge al termine di una gara sempre comandata, ma sofferta. La differenza è arrivata dalla solidità difensiva e dalla maggiore fisicità della formazione. È chiaro, però, che sabato prossimo, a Cassano, sarà tutta un’altra storia,
Ad eccezione della netta vittoria ottenuta dalle Arpie nel confronto diretto del girone d’andata (30-23), la sfida Erice-Cassano, nel corso di questa stagione, è stata sempre in bilico. Gli altri precedenti fra le due squadre sono stati, infatti, molto equilibrati: in semifinale di Coppa Italia, le Arpie hanno vinto solo di misura (25-24), a Riccione, mentre in Lombardia, nel ritorno di regular season, il match è terminato in pareggio (26-26). Sono numeri che, da soli, fanno intendere come la Ac Life Style Handball Erice debba profondamente rispettare quest’avversaria e ricordarsi come sia capace di metterla in difficoltà.
La formazione allenata dal coach Fred Bougeant, del resto, affronta una squadra che, in questa semifinale-scudetto, eredita la più rilevante serie vincente della pallamano italiana: quella della PF Cassano Magnago (dal 2001 divenuta PF Raluca), capace di conquistare 11 scudetti consecutivi fra 1986 e 1996. Come dire, dalle parti di Cassano, la pallamano è davvero pane quotidiano.
Se in una serie di potenziali tre partite la prima è sempre la più importante ed emotivamente la più complicata, la vittoria delle Arpie sancisce, quindi, il raggiungimento di un obiettivo fondamentale, che potrà essere capitalizzato nella sfida di ritorno.
AC Life Style Handball Erice-Cassano Magnago 33-26 (15-11)
AC Life Style Handball Erice: De Marinis, Bernabei 1, Tarbuch 1, Cozzi, Martinez Bizzotto 1, Zizzo, Manojlovic 1, Gandulfo 1, Do Nascimento 11, Iacovello, Dalle Crode 1, Pessoa 1, Ahanda 4, Cabral Barbosa 5, Niakatà 6. Allenatore: Frédéric Bougeant.
Cassano Magnago: Bertolino 1, Maggioni, Ponti,Gozzi 1, Colloredo 2, Piovani, Cobianchi, Soldavini, Ghilardi 11, Zanellini 4, Trevisan, Bassanese, Macchi 2, Barbosu 5, Barbuscia. All. Davide Kolec.
Arbitri: Fabio Bocchieri, Davide Schiavone. Commissario: Vincenzo Chiarello
CRONACA
L'aria è frizzante, il caldo non arriva ancora, e il pubblico è quello delle grandi occasioni. C'è l'atmosfera ideale per una partenza sostenuta da ritmi intensi. Fra la gioventù di Cassano e l'esperienza di Erice, la differenza, nei primi minuti, la fa il portiere Martina Iacovello, che abbassa la saracinesca e crea i presupposti per il primo break a favore delle Arpie (5-1, 7'). In attacco, Alexandra Do Nascimento è un trattato di classe e concretezza, finalizzando con regolarità. La resilienza di Cassano, però, è proverbiale: a metà della prima frazione, il parziale di 8-6 spiega come ci sia partita vera.
Cassano prova diverse volte il 7vs6, e la scelta tattica sembra premiare il coach ospite Davide Kolec (12-9, 26'). Il finale dei primi trenta minuti fa conservare un certo equilibrio alla sfida e le Arpie e vanno all’intervallo sul "+ 4" (15-11). Cassano parte forte e alla ripresa delle ostilità accorcia. È sempre la seconda giovinezza di Do Nascimento a issare le Arpie su standard di rendimento offensivi elevati. Il 7vs6 è una strategia che continua a pagare dividendi alla formazione ospite.
In qualche modo, negli ingranaggi delle Arpie è come se ci fosse sempre un po' di sabbia, e non riescono a scappare via (19-16 al 37', 21-18 al 40'). Un paio di ottimi guizzi di Niakatè consentono alle padrone di casa di respingere gli assalti avversari. Due interventi di gran livello del portiere Bertolino tengono in vita Cassano nel suo momento meno fruttuoso in attacco, ma non bastano a far cambiare totalmente l'inerzia della gara. È Ahanda ad assurgere a protagonista nella fase centrale del secondo tempo, ma Cassano rimane sempre attaccata al match (25-22 al 48', l’ultima ad arrendersi è Sofia Ghilardi).
Gli artigli delle Arpie graffiano nel finale, in cui si scava il divario più netto (30-23 al 52'). Risalire diventa troppo difficile anche possedendo una volontà granitica come quella di Cassano. La rivincita del meritato "+ 7" è fissata per sabato prossimo.
DICHIARAZIONE di Frédéric Bougeant (coach AC Life Style Handball Erice): «Congratulazioni alle ragazze e allo staff per questa prima partita contro il Cassano. Le vittorie in casa sono fondamentali per concludere bene la stagione. È stata una gara difficile, classica da playoff, in cui siamo riusciti ad essere efficaci nei momenti più importanti. Tutti sappiamo che in questa fase della stagione, vincere è davvero ciò che conta. Ora è il momento di riposare e prepararsi per una grande partita a Cassano. Grazie a tutti».
SEMIFINALE
Gara 2: Sabato 9 maggio, ore 18, Cassano Magnago-AC Life Style Handball Erice
Eventuale gara tre: mercoledì 13 maggio, ore 16.30, AC Life Style Handball Erice-Cassano Magnago
CALENDARIO PLAYOFF - FINALE Gara 1: sabato 16 maggio 2026 Gara 2: domenica 24 maggio 2026 Gara 3: domenica 31 maggio 2026