Progetto Erasmus Plus per gli Istituti G. Mazzini e Castronovo

L’obiettivo è quello di migliorare il livello delle competenze in lingua inglese e delle abilità chiave

Pietro
Pietro Vultaggio
24 Settembre 2021 16:10
Progetto Erasmus Plus per gli Istituti G. Mazzini e Castronovo

Dal 20 al 24 settembre l’istituto comprensivo G. Mazzini ha partecipato al progetto internazionale Erasmus Plus presso la Scuola Secondaria di 1°grado G. Castronovo. Il progetto ha avuto origine 3 anni fa ed ha mobilitato decine di studenti provenienti da 5 paesi europei: Italia, Turchia, Slovacchia ,Spagna e Olanda. E’ un progetto che ha finalità ben precise, quali migliorare il livello delle competenze in lingua inglese e delle abilità chiave, favorire la dimensione internazionale dell’istruzione e della formazione attraverso la cooperazione dei paesi partner, contribuire ad accrescere la cosiddetta ‘Generazione Erasmus’ nel mondo della mobilità giovanile europea e a potenziare uno dei progetti di maggior successo dell’UE favorendo lo sviluppo di una popolazione sempre più europea e consapevole di appartenere ad un’ unica grande entità sovrastatale.

La Scuola Secondaria di 1° grado G. Castronovo di Erice è entrata a far parte di un circuito europeo per variare ed ampliare l’offerta formativa affinché sia più innovativa, in grado di adeguarsi alle nuove tendenze e metodologie didattiche e tecnologiche. Il dirigente scolastico prof. Filippo De Vincenzi e un team di docenti, coordinati dalla referente di lingua inglese, Giacoma Sciacca e dalla referente del dipartimento di matematica e scienze, Paola La Sala, hanno lavorato a un progetto legato alla sostenibilità ambientale e all’ecologia dal titolo “Be Aware of and Protect Nature”, approvato dalla commissione europea nel 2018, che avrebbe dovuto concludersi nel 2020 e che ha visto l’istituto nel ruolo di scuola partner.

«L’attuale situazione pandemica ne ha interrotto l‘espletamento in presenza, per cui nei prossimi giorni la scuola incontrerà virtualmente i paesi coinvolti nel Progetto. Un doveroso ringraziamento va alle associazioni presenti sul territorio che hanno collaborato al progetto, in particolare il WWF per la visita guidata alla Riserva Naturale Orientata delle saline di Trapani e Paceco , alla referente dell’Associazione di volontariato Plastic Free Valentina Oddo, al laboratorio dell’Associazione Balarm sito nel centro storico di Trapani.

I ragazzi sono impegnati in laboratori di informatica, arte, chimica e applicazione di nuove metodologie didattiche, con l’obiettivo di migliorare la lingua straniera e approfondire il tema del progetto: le 3R ‘Reuse, Reduce, Recycle’ e far conoscere il patrimonio culturale della provincia di Trapani», così scrive la Scuola in una nota stampa.

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