Pizzolungo, poliziotti curano l'area in memoria delle vittime della strage

L'iniziativa è di quattro agenti aggregati presso la Questura di Trapani colpiti dal racconto della strage di mafia

Claudia
Claudia Parrinello
22 Novembre 2021 15:46
Pizzolungo, poliziotti curano l'area in memoria delle vittime della strage

La strage di Pizzolungo in cui persero la vita Barbara Rizzo e i gemelli Giuseppe e Salvatore Asta è una di quelle storie che ha segnato per sempre chi l'ha vissuta, chi l'ha raccontata e chi, solo oggi, ne viene a conoscenza.

E' il caso di quattro poliziotti, il Vice Ispettore Anna SANSONE (in servizio presso la Questura di Padova), Il V.Isp.re Giancarlo Salvadori e l’Isp.re Angelo NARDONE (Commissariato di Cassino e di Città di Castello) e il Commissario della Polizia di Stato Stefano FERRAZZA (in servizio presso la Questura di Trento) attualmente tutti aggregati presso la Questura di Trapani per le note emergenze legate alla gestione degli extracomunitari. Gli agenti, allocati per servizio presso l’attiguo Hotel Tirreno, sono stati coinvolti emotivamente dalla storia che viene raccontata dalla stele raffigurante i gemelli Giuseppe e Salvatore ASTA e la madre Barbara Rizzo morti a seguito di un attentato al Giudice Carlo Palermo che viaggiava con la scorta.

Gli Operatori di polizia, venendo a conoscenza di quel tragico evento - considerato il contesto attorno poco curato-  hanno deciso di prendersi cura di tutta l'area. In primis con il lavaggio di tutti i peluches che le persone hanno donato cercando di fissarli in modo permanente affinché le condizioni meteorologiche non li facessero nuovamente sparpagliare nei dintorni. Ma non solo. Giornalmente, fuori dal servizio, si sono dedicati alla pulizia del terreno circostante liberandolo da erbacce e spazzatura varia aggiungendo, altresì, in abbellimento, qualche fiore e qualche pianta intorno alla stele per poi  proseguire con la sistemazione della statua dell’angioletto.

Un gesto che ha commosso non solo loro stessi ma anche colleghi e non che hanno assistito all’evento. Il S.I.A.P., sindacato della polizia di Stato, ha apprezzato moltissimo il gesto di grande spessore umanitario posto in essere dai colleghi e si augura che possa rappresentare anche un segnale di reazione a questi eventi delittuosi di stampo mafioso di cui la nostra società civile è vittima.

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