I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno denunciato a piede libero un marsalese di 62 anni, sorpreso ad appiccare un incendio in un terreno incolto di sua proprietà, nel comune di Misiliscemi, nonostante l’ordinanza comunale che vieta l’accensione di fuochi per la bruciatura di sterpaglie e residui agricoli nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 31 ottobre.
I militari dell’Arma, “in conformità con le determinazioni assunte dalla Prefettura di Trapani in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”, svolgono servizi straordinari di controllo su tutto il territorio provinciale finalizzati alla prevenzione ed eventuale repressione di reati incendiari.
In questo caso, nel corso di una perlustrazione in contrada Kinisia, nel territorio di Misiliscemi, i carabinieri hanno notato l’uomo mentre appiccava fuoco in vari punti di un terreno di sua proprietà, un’area di circa duemila metri quadrati caratterizzata da sterpaglie e vegetazione.
Vista l’ordinanza di divieto della bruciatura di sterpaglie fino al prossimo 31 ottobre, il sessantaduenne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di incendio.