Caso Denise, avviso di conclusione indagini per ex pm Angioni

L’ex pm, a seguito di sorprendenti dichiarazioni ai media, era stata sentita dalla Procura di Marsala

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
05 Luglio 2021 13:51
Caso Denise, avviso di conclusione indagini per ex pm Angioni

La Procura di Marsala ha notificato un avviso di conclusione delle indagini, atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio, all’ex pm di Marsala Maria Angioni, che indagò sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la bambina sparita l’1 settembre del 2004 a Mazara del Vallo. Angioni, ora giudice del lavoro a Sassari, è accusata di false dichiarazioni a pubblico ministero. 

L’ex pm, protagonista di continue e sorprendenti dichiarazioni ai media, è stata sentita dalla Procura di Marsala a sommarie informazioni, quindi, come testimone, dopo aver rilevato tentativi di depistaggio dell’inchiesta condotta 17 anni fa sulla scomparsa della bambina, connivenze di forze dell’ordine con i rapitori e falle gravissime negli accertamenti svolti. Convocata dalla Procura ha confermato le accuse lanciate in tv. Ma le circostanze riferite dall’ex pm, su cui i colleghi marsalesi hanno per settimane indagato, non hanno trovato alcun riscontro. Da qui la incriminazione per false dichiarazioni a pubblico ministero a cui è seguita una nuova convocazione in Procura, stavolta, in veste di indagata. 

Nel corso dell’interrogatorio, seguito all’avviso di garanzia, Angioni ha ribadito quanto affermato. Alla stampa, infine, l’ex pm ha rivelato di aver fatto un esposto al Csm contro i colleghi di Marsala. Maria Angioni è indagata, quindi, per false dichiarazioni al pubblico ministero dalla Procura di Marsala. Il 14 giugno scorso, ospite di Storie Italiane, in diretta su Rai 1, l’ex pm aveva dichiarato: "ho la certezza che Denise Pipitone sia viva e l’ho individuata. Ha un marito e una figlia“. Frasi che avevano provocato la dura reazione della madre, Piera Maggio: “Non è bello sentirmi dire davanti alla tv ‘Denise è mamma’”, aveva replicato ospite del programma “Chi l’ha visto”. L’ex pm è stata interrogata lo scorso 22 giungo. La donna, ora giudice del lavoro a Sassari, in quell’occasione ha ricevuto un invito a comparire e l’informazione di garanzia. 

Angioni, protagonista di continue dichiarazioni ai media, aveva rilevato tentativi di depistaggio, connivenze e fatte gravissime dichiarazioni nell’inchiesta sulla scomparsa della bambina che lei aveva condotto 17 anni fa. A seguito delle sue affermazioni, nelle scorse settimane è stata sentita come testimone dai magistrati della Procura di Marsala ai quali, durante sommarie informazioni, avrebbe confermato le accuse lanciate in tv. Ma le circostanze riferite dall’ex pm, diventate oggetto di indagini dei colleghi marsalesi, non hanno trovato riscontro: da qui la incriminazione per false dichiarazioni a pm. Ora la chiusura delle indagini e il probabile rinvio a giudizio.

Salvatore Giacalone

In evidenza