Quello di domani e gli altri giorni a seguire, fino alla conclusione degli esami, avranno una linea comune. Saranno densi d'emozione, di emozioni, che verranno custodite nella memoria di ognuno di voi. Vi accompagneranno nel vostro percorso di vita. Emozioni che muteranno con il tempo. Piene ed intense in queste ore di tensione, di dubbi, ma anche di consapevolezza d'impegno. Poi avranno i primi rintocchi della nostalgia, di un'età - non per tutti ma per tanti - slegata da molteplici responsabilità ed ancorata al privilegio della giovinezza.
Poi i rintocchi si faranno sempre più forti e la nostalgia passerà da un sorriso, dal ricordo di quel che è stato l'Esame di Stato, di una compagna, di un compagno, di un amico o di un'amica che era lì e vivevano gli stessi sentimenti. La Maturità è un'emozione che ci sarà sempre. Prova didattica, di studio, ma soprattutto prova che segna l'esistenza. Ragazze, Ragazze, Studentesse e Studenti, buon Esame. Noi “vecchi”, meglio, noi adulti non vi stiamo mettendo nelle condizioni di affrontare i primi passi importanti della vostra vita nel miglior modo possibile.
Vi stiamo facendo vivere in un mondo chiuso, ottuso, spesso vigliacco, perché riduce la soluzione delle controversie all'uso della forza. Dunque, con una evidente regressione culturale. Non siete però battuti. Avete dalla vostra parte – vi appartiene, difendetela - una parola magica e concreta allo stesso tempo: futuro. Con le vostre competenze, con il vostro studio potete aprirvi un varco per essere una classe dirigente migliore di quella attuale. Fin dal mio insediamento alla Presidenza ho cercato di costruire un canale diretto con voi, con i vostri professori, con i vertici dei vostri Istituti.
A noi tocca il compito, e stiamo provando a svolgerlo con dedizione, di consegnarvi Scuole sicure, servizi moderni ed integrati. Scuole che siano strumenti di crescita e di progresso e non certo occasione di legittime critiche da parte vostra per quel che non c'è e che invece dovrebbe esserci. Si tratta di una sfida che come Libero Consorzio Comunale intendiamo vincere, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto, delle vostre idee, perché le politiche scolastiche e giovanili non potranno mai essere efficaci senza il vostro contributo, le vostre conoscenze, senza il vostro protagonismo, che non si chiude con il passo, seppure fondamentale ed entusiasmante, della Maturità.
Grazie per la vostra attenzione.