Un adeguamento immediato e uniforme delle denominazioni dei profili professionali del personale del Ministero della Giustizia in servizio nei Tribunali di Trapani e di Marsala. A chiederlo, con una nota indirizzata ai vertici degli uffici giudiziari del territorio, è il segretario provinciale della Funzione pubblica Cgil di Trapani, Andrea Genna, in applicazione dell'Accordo collettivo nazionale integrativo (Ccni), sottoscritto lo scorso 29 aprile, che definisce le nuove "famiglie professionali e relative competenze" del comparto Funzioni centrali."Chiediamo alle Amministrazioni giudiziarie di Trapani e di Marsala - dice il segretario Genna - di procedere con la massima urgenza all’aggiornamento di tutta la documentazione interna, dei provvedimenti amministrativi, della modulistica, degli organigrammi e delle comunicazioni istituzionali, inclusi i contenuti pubblicati sui siti internet e sulle piattaforme informatiche.
Il Contratto integrativo dispone che le nuove classificazioni producono effetti sin dal giorno della sottoscrizione, per questo ritardare questo passaggio significa non garantire la corretta e uniforme individuazione dei profili sul territorio".La Funzione pubblica Cgil, pur non avendo a suo tempo aderito alla sottoscrizione del Contratto collettivo nazionale di lavoro, e, dunque, pur non avendo firmato, su base territoriale, la sottoscrizione del contratto integrativo, ritiene urgente l'applicazione del nuovo accordo integrativo, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori."L’Amministrazione - dice Genna - è chiamata ad applicare i contratti, garantendo una corretta e uniforme applicazione delle regole, a tutela delle pari opportunità dei lavoratori".
Intanto, a Roma è in fase di definizione il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali per il 2025-2027. "Stiamo seguendo - conclude Genna - tutte le fasi di questa trattativa, che, adesso, vede coinvolta la Funzione pubblica e che farà da base all'attività dei prossimi anni. Proprio per questo, è importante che gli uffici si allineino subito alle disposizioni già vigenti".