​Inquinamento a Trapani, tarda l’autobotte a scuola: uscita alunni anticipata alle 10.30

“Provvedimento urgente per motivi di ordine sanitario” al plesso di piazza 21 aprile dell’istituto Sciascia Bufalino

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
25 Settembre 2026 16:04
​Inquinamento a Trapani, tarda l’autobotte a scuola: uscita alunni anticipata alle 10.30

È stata anticipata alle 10.30, oggi, l’uscita degli studenti che frequentano il plesso di piazza 21 Aprile dell’istituto superiore Sciascia Bufalino, a Trapani, a causa dell’incertezza dell’approvvigionamento idrico determinata da un ritardo dell’autobotte richiesta.

La necessità del rifornimento di acqua scaturisce dalla chiusura del collegamento con la rete idrica cittadina, del plesso scolastico come di altre 150 utenze circa della zona, per un inquinamento idrico che si protrae da alcuni mesi.

In base all’attuale procedura, la scuola ha inoltrato ieri la richiesta dell’autobotte al Comune, che a sua volta l’ha trasmessa ai Vigili del Fuoco. Ma alle 10 di oggi il rifornimento sostitutivo non era ancora arrivato, e la dirigenza scolastica ha disposto la conclusione dell’attività didattica alle 10.30, autorizzando gli alunni minorenni ad utilizzare i telefoni cellulari per avvertire le famiglie.

“Uscita straordinaria delle classi della sede di Piazza XXI Aprile per ordine sanitario. – si legge nella comunicazione – Per l'impossibilità di usare i servizi igienici, seppure attivate le procedure concordate con il Comune di Trapani e il Comando dei Vigili del Fuoco tutte le classi del plesso di Piazza XXI Aprile sono licenziate alle ore 10.30 con provvedimento urgente per motivi di ordine sanitario. Gli alunni sono autorizzati, sotto la vigilanza dei docenti in classe, ad utilizzare il proprio telefono per avvisare le famiglie”.

Fino all’ultimo momento, però, sarebbe rimasta l’incertezza sul da farsi, sempre nella speranza dell’arrivo dell’autobotte. 

“Durante la mattinata – racconta una studentessa che frequenta il plesso – appurato che l'acqua non c'era in nessuna delle cisterne, ci hanno detto di aspettare le 10:20 per uscire, poi ci dicono che l'autobotte stava arrivando quindi non potevamo più uscire, quindi tutti i ragazzi minorenni chiamavano a casa per farsi venire a prendere, per poi richiamare per disdire, poi dovevamo aspettare la circolare che non arrivava...”.

L’autobotte dei Vigili del Fuoco è arrivata in piazza 21 Aprile intorno alle 11, quando gli studenti erano ormai lontani, ma è stata assicurata la fornitura di acqua per consentire domani il regolare svolgimento delle lezioni. 

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