Il Ministro Nello Musumeci in visita alla Lega Navale di Trapani

Al Lazzaretto l'incontro con soci e studenti prima del convegno dedicato al futuro dello spazio marittimo

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
25 Settembre 2026 15:48
Il Ministro Nello Musumeci in visita alla Lega Navale di Trapani

Il Ministro per le politiche del mare, Nello Musumeci, e la presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, sono stati protagonisti di un incontro informale presso la sede della Lega Navale Italiana Sezione di Trapani, al Lazzaretto. Ad accogliere il ministro Musumeci e la presidente Tardino, prima che i due si recassero alla Stazione Marittima per il convegno "La pianificazione dello spazio marittimo – Come coniugare valorizzazione e sostenibilità", sono stati il presidente Piero Culcasi, i vertici e alcuni soci della LNI Trapani.

Tra le presenze da segnalare, una rappresentanza di alunni e docenti dell'Istituto di istruzione superiore “Giovanbattista Biagio Amico” e dell’Istituto nautico e aeronautico "Marino Torre" di Trapani, scuole di profonda tradizione cittadina che, con le proprie attività extra curriculari, affiancano spesso le iniziative sportive, sociali e culturali promosse dalla Lega Navale trapanese. A rappresentare il presidente nazionale di LNI, Donato Marzano, c’erano il consigliere nazionale Giuseppe Tisci e la delegata per la Sicilia Occidentale, Daniela Gemelli.

Il Ministro Nello Musumeci ha dichiarato di aver voluto rendere omaggio alla «Lega Navale Italiana che da oltre 130 anni, con oltre duecento sezioni, si impegna nella diffusione della cultura marittima italiana. Nonostante 8mila chilometri di costa, l'Italia viene ancora considerata una nazione terragna: dobbiamo lavorare per promuovere la conoscenza del mare, che con la nuova economia blu offre ai giovani grandi opportunità di lavoro. Complimenti alla Lega Navale di Trapani, che è fra le più solide e ha una storica presenza in città: Trapani è una realtà dove il mare è stato storia, forza e destino».

Anche la presidente Annalisa Tardino ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dalla sezione trapanese: «LNI Trapani è la sintesi perfetta tra quello che il pubblico e l'associazionismo devono fare: consentire, nel rispetto della crescita economica, l'inclusione sociale e tutte le attività connesse alla socialità. Questa è una sezione che lavora bene, nella quale anche noi come Ente stiamo investendo, perché sono nostri concessionari, e siamo lieti, laddove ci siano associazioni virtuose, di poter fare la nostra parte».

Tardino ha colto l'occasione anche per un cenno allo sviluppo del porto di Trapani, in crescita costante grazie agli investimenti in corso e al progetto di dragaggio da circa 65 milioni di euro.

Nel dare il benvenuto al Ministro, il presidente Piero Culcasi ha ripercorso i traguardi raggiunti dalla sezione che, è bene ricordarlo, ha rinnovato e attrezzato alcuni locali per renderli più fruibili, aprendo le sue porte ad attività culturali, sociali, mostre e allestimenti, rivolti alla intera comunità trapanese, non solo agli appassionati di mare e di vela: «Da 126 anni – ha detto Culcasi – la Lega Navale accompagna la vita di Trapani, e in questi anni abbiamo scelto di essere un punto di riferimento non solo per lo sport velico, ma per l'intera comunità: penso alla "Vega – Ciaccio Montalto", l'imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata che, con il progetto "Oltre le Onde", porta in mare bambini e ragazzi con autismo; alle regate Hansa 303 per atleti con disabilità; e alle attività di recupero sociale attraverso lo sport svolte insieme all'Ufficio Esecuzioni Penali Esterne di Trapani.

Oggi contiamo oltre settecento soci, con una componente giovanile in crescita, e lavoriamo a un progetto di foresteria per accogliere gli atleti delle squadre olimpiche di vela, italiane e straniere, che già scelgono il nostro mare per allenarsi. È un mare che unisce, ed è questo lo spirito con cui vogliamo continuare a crescere insieme alla città».

La LNI era rappresentata anche da Daniela Gemelli delegata regionale per la Sicilia Occidentale: «La presenza del Ministro Musumeci testimonia in modo concreto l'attenzione delle Istituzioni verso la cultura del mare e la promozione delle attività marinaresche. Come LNI lavoriamo ogni giorno per diffondere la cultura marittima tra le giovani generazioni, promuovere l'inclusione sociale e sostenere la formazione nautica. La nascita del Ministero per le Politiche del Mare rappresenta per noi un interlocutore fondamentale: condividiamo la stessa visione, quella di considerare il mare non solo come una risorsa economica, ma come un'identità culturale da custodire».

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