Gli alberi della discordia: Peppe La Porta accusa Francesca Trapani di essere inadeguata

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
29 Luglio 2020 02:22
Gli alberi della discordia: Peppe La Porta accusa Francesca Trapani di essere inadeguata

Dura nota dell'assessore La Porta nei confronti di Francesca Trapani, consigliera comunale del Movimento 5 Stelle. Nel pomeriggio di ieri, infatti, la Trapani ha utilizzato lo strumento della diretta Facebook per denunciare pubblicamente la presunta rimozione di due alberi in Corso Piersanti Mattarella, secondo quanto segnalatole da alcuni cittadini. Tuttavia, probabilmente per un eccesso di fiducia nella cittadinanza, la Consigliera Trapani è stata tratta in inganno: gli alberi sono stati rimossi circa 3 anni fa, prima dunque dell'insediamento dell'attuale amministrazione duramente attaccata dalla consigliera nella sua diretta.

Ecco le parole di Giuseppe La Porta: "Da quando ci siamo insediati abbiamo sempre auspicato che la minoranza consiliare potesse rappresentare uno stimolo ed un pungolo per l’amministrazione. Purtroppo, con l’andare del tempo abbiamo dovuto denunciare come - soprattutto i consiglieri dei 5 stelle - e tra questi in particolare il consigliere Trapani - pur di godere di un attimo di notorietà - rassegnavano versioni dei fatti, diciamo pittoresche. Sennonché, onestamente mai come oggi, ci eravamo imbattuti in una notizia che definire fasulla è riduttivo. In una diretta Facebook il consigliere Trapani denuncia la rimozione di due alberi nel Corso Piersanti Mattarella, forse per fare posto a un dehors di un locale pubblico, che vengono dalla medesima definiti antichi, tant’è vero che la stessa dice di ricordarne l’esistenza da sempre. Ebbene, sarebbe il caso che il Consigliere Trapani domandasse scusa non all’amministrazione ma all’intera città, riconoscendo la sua inadeguatezza a svolgere la funzione di consigliere comunale, che richiede spirito di servizio ed onesta intellettuale.

Infatti, gli alberi erano già stati rimossi nel 2017 e le aiuole erano rotte, rappresentando un pericolo per la circolazione dei pedoni ed anche per le auto. Dunque, nessun danno al patrimonio arboreo della città, che è intenzione dell’amministrazione tutelare, come dimostra quanto fatto con le eritrine, ed ulteriormente incrementare".

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