L’amministrazone comunale di Erice "ricorda alla cittadinanza che, in base all'ordinanza sindacale n. 51 del 5 marzo scorso riguardante la prevenzione e la lotta agli incendi, entro il 15 maggio 2026, dovranno già essere in perfetto stato di pulizia: i boschi e le pinete gestite dal Demanio Forestale della Regione Sicilia; i terreni, anche se recintati, limitrofi alle aree boschive e agli insediamenti abitativi con la realizzazione di fasce parafuoco (fascia tagliafuoco di almeno metri cinquanta (m. 50) per i terreni limitrofe alle aree boschive e di almeno metri venti (m. 20) per i restanti terreni limitrofe alle strade comunali, provinciali, regionali, pubbliche, limitrofe linee ferroviarie, etc.; i giardini privati di case e ville sparse nel territorio; le aree in corso di produzione agricola (seminativi) dovranno garantire una fascia di tagliafuoco di metri otto (m.8) lungo tutto il perimetro dell’intera estensione”.
Queste disposizioni – è precisato nel comunicato stampa odierno – riguardano tutti gli enti, le persone fisiche e giuridiche che detengono, a qualsiasi titolo, boschi, terreni pubblici e privati su tutto il territorio comunale. E “il materiale derivante dalla pulizia dei terreni deve essere rimosso a cura e spese dei proprietari, con divieto assoluto di abbandonare cumuli di qualsiasi genere nelle aree interessate”.
Nei terreni di estensione superiore a cinquemila metri quadri, in alternativa alla pulizia dell’intera area, è consentita l’apertura di viali parafuoco di almeno 20 metri di larghezza, mantenendo la responsabilità del proprietario o conduttore nel prevenire il rischio di incendi radenti.
Il Servizio di Protezione Civile, in collaborazione con la Polizia Municipale, è incaricato di coordinare tutte le operazioni connesse a questo provvedimento. – viene ricordato nella nota – Le forze dell'ordine sono responsabili del rispetto dell'ordinanza e della vigilanza su tutto il territorio comunale.
“Le inosservanze saranno sanzionate. Si rammenta – è scritto in conclusione – che lo scorso anno sono state elevate un centinaio di sanzioni. Il Comune sta intanto dando seguito alla pulizia dei terreni di propria pertinenza”.