Il maestro dell’Arte Dinamica Alberto Biasi, 89 anni compiuti il mese scorso, è il primo della lista di 28 artisti internazionali le cui opere dal 24 luglio al 24 gennaio 2027 saranno in mostra ad Erice in Sicilia, ospitidell’Istituto Wigner- San Francesco (Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica) nella collettiva Antonino Zichichi e l'arte contemporanea: dalla materia alla meraviglia organizzata da Il Cigno Arte e da Lorenzo Zichichi e curata dallo storico Giordano Bruno Guerri, soprintendente della Fondazione Erice Arte.
E’ un omaggio al celebre fisico e divulgatore scientifico trapanese, autore di rilevanti studi sull’antimateria, che nel febbraio 2026ci ha lasciato all’età di 96 anni. Omaggio che si apre il 24 luglio alle ore 19 alla presenza della sindaca Daniela Toscano Pecorella e del vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, proprio nel centro culturale fondato da Zichichi nel 1963.
Come spiega lo stesso Biasi: “Mi onoro di essergli stato amico,e per questo quando i il figlio Lorenzo mi ha invitato, ho aderito subito a questa iniziativa, per sottolineare l’importanza del lascito culturale e scientifico di Tonino, come lo chiamavo familiarmente. A lui mi sono molto legato fin dai primi anni ’70, un decennio dopo l’avvio della mia esperienza artistica con il Gruppo Ndi cui nel 1960 sono stato co-fondatore a Padova: fu proprio Zichichi assiemeal critico d’arte Giulio Carlo Argan,ad avermi invitato ad esporre in una mostra nella stessa sede di Erice, sito di arte e di incontri di livello internazionale tra scienziati e premi Nobel.
Antonino amava l’arte e mi ha invitato più volte a portare i miei lavori ad Erice, dove sono stato anche ospite a casa sua; alla Fondazione portai anche alcune opere che nel 2006 avevo esposto nella mia personale allestita al Museo Hermitage di San Pietroburgo. Mi apprezzava anche per quel collegamento che ho sempre descritto tra arte e scienza, due diversi modi di educare alla comprensione della realtà”.
“Non ho fatto in tempo a dargliela personalmente – conclude l’artista padovano -Ma ho provveduto ora a donarealla sua Fondazione l’opera “Uno e trino" (omaggio alla sua terra Trinacria) che è una delle mie opere di vari periodi esposte in questa mostra”.
Assieme ai lavori di Biasi, la collettiva di Erice presenta opere di: Emilio Vedova, Francesco Messina, Emilio Greco, Horacio Garcia Rossi, Umberto Mastroianni, Ettore de Conciliis, Tahar Ben Jelloun, Vito Bongiorno, Gregorio Botta, Bruno Ceccobelli, Angelo Colagrossi, Lucia Criosci, Piero Guccione, Paola Lo Sciuto, Mauro Magni, Danilo Mainardi, Marco Manzo, Umberto Mariani, Piero Pizzi Cannella, Narcissus Quagliata, Oliviero Rainaldi, Alexandra Schaffer, Giovanni Tommasi Ferroni, Henry Unger, Giuliano Vangi, Luciano Ventrone e Ortensio Zecchino.
La mostra (con apertura: 9–19da lunedì a sabato) è sponsorizzata da Comune di Erice, Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, Fondazione Erice Arte, Erice La Montagna del Signore, La Colomba di Erice e I Borghi più belli d’Italia.