La consigliera comunale Simona Mannina ha presentato una interrogazione all’amministrazione comunale di Erice e “una richiesta di intervento agli Uffici”, per “le condizioni in cui versa il Giardino della Memoria di via Capua, a Casa Santa”, basandosi su “immagini e segnalazioni” che “non possono lasciare indifferenti”.
Lo scrive in una nota la stessa consigliera, che chiede “risposte precise e, soprattutto, interventi concreti per restituire dignità a un luogo dedicato alla memoria di Nino Via, Medaglia d’Oro al Valor Civile”.
“Non si tratta di un semplice spazio verde. – precisa – È un luogo che dovrebbe custodire la memoria di un giovane che ha sacrificato la propria vita per gli altri e che rappresenta, soprattutto per le nuove generazioni, un esempio di coraggio, altruismo e senso del dovere. Eppure, dalle condizioni documentate da valorosi cittadini, – scrive – emergono rifiuti, materiali abbandonati, sterpaglie, carenza di arredi e un generale stato di incuria, mentre l’opera commemorativa dedicata a Nino appare fortemente deteriorata e rischia di scomparire definitivamente se non si interviene”.
“Nell’interrogazione ho chiesto inoltre di conoscere quali interventi siano stati effettuati negli ultimi anni, se siano previsti interventi di pulizia e bonifica, quali siano le condizioni dell’opera pittorica e delle ceramiche commemorative e se esista un progetto concreto per la riqualificazione complessiva del Giardino della Memoria. Non possiamo ricordare Nino Via soltanto nelle cerimonie ufficiali e poi dimenticare il luogo che ne custodisce il ricordo. La memoria è cura. È rispetto. È responsabilità”.
La congliera rende quindi merito “ai cittadini che ogni giorno segnalano situazioni di degrado, si indignano, documentano e chiedono che le cose vengano cambiate. Sono cittadini che, attraverso il loro impegno, – continua – dimostrano un senso civico e un amore per il territorio che troppo spesso sembrano mancare proprio a chi avrebbe il dovere istituzionale di tutelarlo. Ed è anche grazie a queste segnalazioni che possiamo portare nelle sedi istituzionali problemi che, altrimenti, rischierebbero di rimanere nell’indifferenza”.
“Per rispetto nei confronti di Nino, della sua famiglia e dell’intera comunità, chiedo che l’Amministrazione intervenga senza ulteriori rinvii. – conclude Mannina – Erice deve dimostrare con i fatti di non aver dimenticato i suoi figli migliori”.