“Negli ultimi giorni siamo intervenuti in più punti del territorio per bonificare aree deturpate da rifiuti abbandonati”. Lo rende noto oggi il vice sindaco di Erice, Paolo Genco, parlando di “scene che non dovrebbero esistere, cumuli lasciati senza alcun rispetto per l’ambiente e per la nostra comunità”.
Operai e mezzi del Comune hanno rimosso mini discariche in quattordici strade tra il quartiere San Giuliano e la frazione di Pizzolungo. Nella prima zona, gli interventi hanno interessato via Pantalica, via Morgantina, via Ciullo d'Alcamo, via dei Pescatori in tutta la sua lunghezza, via Primo Maggio, via Eraclea; a Pizzolungo, invece, sono stati rimossi rifiuti nelle vie Palinuro, Eurialo, Minerva, Giunone, Ercole, Priamo e Saturno.
“Ogni volta è uno schiaffo a Erice, alla sua bellezza e a chi le vuole bene davvero. – scrive Paolo Genco, assessore con delega all’Ecologia – Vedere certi luoghi ridotti in questo stato fa male. Il nostro territorio è un bene comune, e come tale va tutelato. Erice merita rispetto. E diciamolo chiaramente: abbandonare rifiuti non è una furbata, è un reato penale. Chi pensa di farla franca si sbaglia di grosso. Sul territorio sono infatti attive moltissime telecamere fisse e mobili. Vi assicuro che funzionano. Chi sporca viene identificato, denunciato e ne risponderà davanti alla legge. Non possiamo accettare che pochi continuino a trattare Erice come una discarica, mentre la maggior parte dei cittadini rispetta le regole”.
Il vice sindaco rivolge quindi “a tutti i cittadini un appello semplice ma fondamentale: rispettiamo le regole. Basta davvero poco per fare la propria parte, ma fa tutta la differenza tra un territorio degradato e una comunità che si prende cura di sé. A chi ancora non lo ha capito: fermatevi. Non rovinate il vostro paese. Non rovinate ciò che è di tutti. Non rovinate voi stessi. A chi invece ogni giorno fa la propria parte, va il mio grazie come vice sindaco di questo Comune”.
“Noi continueremo a intervenire, a controllare e a sanzionare, ma la vera sfida – conclude – è culturale. Erice deve essere pulita non perché qualcuno ripulisce, ma perché nessuno sporca.