Una serata dedicata alle produzioni e alla cucina della Sicilia ha accompagnato i Campionati della Cucina Italiana 2026, ospitati dal 15 al 17 febbraio alla Fiera di Rimini nell'ambito di Beer&Food Attraction.
L'appuntamento principale è stato lo Show Dinner del 16 febbraio, organizzato negli spazi di Casa FIC per una platea dioltre 300 persone, tra chef, ristoratori, giudici delle competizioni, operatori e stampa specializzata.
Il percorso gastronomico è stato suddiviso in diverse isole tematiche, utilizzando prodotti siciliani certificati DOP, IGP, DOC e PAT, insieme alle specie della pesca costiera e ai vini dell'Isola. Ogni proposta è stata accompagnata da informazioni dedicate alle materie prime e ai territori di provenienza.
Il menù ha attraversato buona parte della gastronomia regionale. Tra le proposte gambero rosso di Mazara, Ragusano DOP, Vastedda del Belice DOP, Piacentino Ennese, mandorla di Avola e limone di Siracusa IGP, accanto a pesce spada, cernia, polpo e maialino nero dei Nebrodi.
Non sono mancati alcuni piatti rappresentativi della tradizione, dai rigatoni alla Norma agli involtini di pesce spada alla messinese, insieme al risotto con finocchietto selvatico, cernia e limone. A chiudere il percorso una selezione di dolci siciliani, tra cannoli, cassata, iris, ravioli di ricotta e biscotti.
A curare l'iniziativa è stata l'Unione Regionale Cuochi Siciliani, presente con il presidente Rosario Seidita. Il coordinamento è stato affidato allo chef Seby Sorbello, insieme ai cuochi dell'URCS e al Team Eventi della Nazionale Italiana Cuochi, con Vito Amato e Fabio Gallo.
La presenza siciliana a Rimini ha previsto anche un intervento sul palco centrale dei Campionati dedicato alle produzioni e alle tradizioni enogastronomiche regionali. L'iniziativa è stata pensata per promuovere le filiere dell'Isola attraverso il legame tra cucina, materie prime e territori.