L’unica certezza è che non c’è alcuna certezza. Questo è il clima che si respira in queste ore di attesa della palla a due tra Trapani Shark e Dolomiti Energia Trentino, gara valida per la 15^ giornata del campionato di Serie A di basket, ultima di andata.
Dopo la rinuncia alla trasferta di Bologna, dopo la figuraccia europea di Sofia, dopo l’ennesima penalizzazione di ieri (altri 2 punti per un totale di 10), il calendario mette in programma, al Pala Shark, con inizio alle ore 20, una gara che potrebbe anche mettere la parola fine su questa stagione che era iniziata trionfalmente e che in meno di due mesi si è trasformata in un’agonia sportiva che sta mettendo a dura prova un’intera città.
Non ci sono molti ragionamenti da fare: Trapani non può non scendere in campo, pena la radiazione, ma se comunque scende in campo prende l’ennesima multa shock per via dei contratti mancanti che, ad oggi sono ufficialmente 5: Alibegovic, Allen, Ford, Hurt ed Eboua. Totale 250 mila euro.
Ma anche Petrucelli e Rossato potrebbero già essere con la valigia in mano, così come tutti gli altri senior rimasti (Cappelletti, Sanogo e Arcidiacono).
Ci saranno nuovamente Patti e Martinelli, qualche altro ragazzo andrà ad occupare qualche altro sedile in panca, dove, ancora una volta non siederanno coach Latini e il suo staff ma, in tutto questo bailamme, questo sembra essere il minore dei mali.
Inutile parlare di pallacanestro giocata, perché comunque andrà non ci sarà spazio per lo sport giocato.
Oggi, la pallacanestro a Trapani è totalmente alla deriva e sembra non esserci via d’uscita.
La società, ufficialmente, respinge al mittente tutte le accuse e contesta tutte le penalizzazioni ricevute, promettendo battaglia su tutta la linea.
Ma si fa veramente fatica a realizzare come, in così poco tempo, si possa essere distrutto un giocattolo che sembrava perfetto, e che stava facendo sognare un’intera città e migliaia di tifosi sparsi per tutto lo stivale.
Ma nemmeno i tifosi sembrano sfuggire agli strali della società che, proprio questo pomeriggio, ha diramato un’ulteriore nota, che vi riportiamo integralmente di seguito: “A seguito di indiscutibili e chiari messaggi di stampo criminale che stanno girando nelle chat della cosiddetta tifoseria organizzata trapanese Nessuna Resa e Trapanesi Granata (in nostro possesso e già inoltrati alle forze dell’ordine per prendere le dovute contromisure) tesi a mettere a rischio la sicurezza all’interno del Palashark durante la partita di questa sera contro Dolomiti Trento, la società Trapani Shark comunica che non sarà permesso l’ingresso di megafoni, aste, bandiere, ed in generale nulla che possa essere usato come arma contundente e che comunicherà una lista di persone a cui non sarà consentito l’ingresso all’interno del Palashark questa sera, persone che evidentemente hanno dimenticato che ci sono leggi e regole da rispettare anche all’interno di un impianto sportivo”.
C'è chi spera ancora si possa trovare una via d'uscita, chi invece ritiene che ci sia un'unica via d'uscita, ma in ogni caso non ha senso chiamarlo basket.
(Foto Trapani Shark)