La sede della Lega Navale Italiana di Trapani ha fatto da cornice, ieri, a un momento di festa e di comunità. L’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI), sezione di Trapani, ha organizzato una sfilata di costumi e abiti da spiaggia all’interno degli spazi della LNI, trasformando il sodalizio nautico in palcoscenico di un’iniziativa dal forte valore sociale.
L’evento non è stato solo spettacolo: al centro di tutto c’erano tre ragazzi, ai quali l’AMMI ha voluto offrire la possibilità concreta di vivere un’estate normale, fatta di socialità e attività condivise con i coetanei, all’interno del campus estivo della Lega Navale.
«È un’iniziativa che vuole favorire l’inclusione e rafforzare il ruolo della nostra associazione come presenza attiva e propositiva nella comunità – ha spiegato Mariapia Morici, Presidente AMMI Trapani –. Abbiamo voluto dare a tre ragazzini la possibilità di socializzare, di essere qui alla Lega, pari tra pari, con altri bambini, vivendo le attività legate alla mission della LNI. Parliamo di normalità: è quello che ci siamo prefissate di fare come AMMI; donare normalità».
«Accogliere l’AMMI e la sua sfilata è stato naturale: quando un’associazione lavora per il bene dei più fragili, la LNI non può che aprire le porte e mettersi al fianco – rafforza il principio Piero Culcasi, Presidente LNI –. La scelta di ospitare l’AMMI riflette la nostra vocazione a essere insieme luogo di sport e cultura del mare, e anche punto di riferimento aperto alla comunità locale, capace di fare rete e accogliere iniziative ad alto impatto sociale. Ogni volta che la nostra sede diventa luogo di incontro, di cultura, di iniziativa sociale, sentiamo che stiamo interpretando al meglio la nostra missione».
«Quando mi hanno detto che la nostra Sezione avrebbe ospitato una sfilata di moda, ho subito pensato a un errore di comunicazione. Pensavo si parlasse di ‘nodi’, non di ‘moda’! – scherza Daniela Gemelli, delegata LNI Sicilia Occidentale –. Di solito siamo abituati a misurare il vento, a regolare le vele e a parlare di cime, di cerate e stivali di gomma. Diciamoci la verità: il nostro concetto di haute couture si ferma di solito alla polo d’ordinanza della LNI o a una giacca a vento impermeabile.
Eppure stasera siamo qui a dimostrare che il mare e lo stile navigano sulla stessa rotta. Il mare è eleganza pura nei suoi movimenti, è armonia, è rispetto per la bellezza. E la moda, in fondo, fa la stessa cosa: cerca la bellezza e l’espressione di sé. Vedere la sezione di Trapani vestirsi di questa energia nuova e glamour è stata una splendida sorpresa. Dimostra che la Lega Navale non è solo tradizione e Marineria con la ‘M’ maiuscola, ma è anche una comunità viva, aperta, capace di mettersi in gioco e di ospitare la creatività in ogni sua forma.
Voglio ringraziare di cuore gli organizzatori, i modelli e le modelle – che stasera affrontano una passerella forse più difficile di un mare forza 5».
Cos’è l’AMMI
«L’Associazione Mogli Medici Italiani – racconta Mariapia Morici –, nasce negli anni Settanta a Mantova da un gruppo di mogli di medici che decisero di portare oltre le mura domestiche le proprie competenze e sensibilità, mettendole al servizio della collettività attraverso la diffusione di informazione sanitaria e medica. Da quella intuizione pionieristica è cresciuta nel tempo un’associazione femminile radicata nel territorio e impegnata nella promozione della salute e del benessere sociale».
La sezione trapanese conta oggi 63 socie — tre delle quali iscrittesi proprio in occasione dell’evento odierno — a testimonianza di una vivacità associativa in continua crescita.
Le attività del campus estivo della LNI proseguiranno nelle prossime settimane con programmi dedicati ai giovani partecipanti, integrando la dimensione nautica con momenti di aggregazione e scoperta.
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