Addestramento congiunto per l’82° Centro C.S.A.R. e il Soccorso Alpino

Si tratta di esercitazioni che simulano un evento reale di ricerca e soccorso aereo

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
04 Giugno 2021 18:56
Addestramento congiunto per l’82° Centro C.S.A.R. e il Soccorso Alpino

Oggi si sono tenute presso l’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Trapani le sessioni di addestramento congiunto fra gli equipaggi di volo del Centro e i Soccoritori del C.N.S.A.S. Sicilia (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), che hanno visto l’impiego di una squadra di 10 soccorritori, in attività di recupero con verricello, aviosbarco e avioimbarco in zone impervie con recupero da parete in roccia.

Presso la base aerea di Trapani Birgi, sede dell’82° Centro, si sono tenuti i briefing preparatori necessari per il corretto svolgimento in sicurezza delle operazioni. A seguito, il personale soccorritore ha effettuato una prima sortita, nell’Aeroporto di Trapani-Birgi, esercitandosi in attività di avioimbarco e aviosbarco, e successivamente è andato a posizionarsi nella zona dell’esercitazione, nel territorio compreso fra il paese di Macari e di San Vito Lo Capo (TP).

L’equipaggio è decollato con l’elicottero HH139B alle ore 15.00 per dirigersi nella zona dei recuperi, dove il personale del C.N.S.A.S. si è addestrato all’impiego con il verricello, simulando di soccorrere e recuperare un ferito da zone impervie e su pareti scoscese. Sono state svolte 2 sortite di volo per un totale di 3 ore di volo.

L’esercitazione, a similitudine di come avviene per un evento reale di ricerca e soccorso aereo, si è svolta sotto il Comando e Controllo del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), nello specifico coordinati dal desk del Rescue Coordination Centre (RCC).

Questo tipo di esercitazioni sono fondamentali sia per gli equipaggi dell’Aeronautica Militare che per gli enti che si trovano a cooperare con essi. L’utilizzo di procedure comuni assicura la massima celerità in caso di impiego reale, oltre a permettere di minimizzare i rischi operativi connessi agli interventi di soccorso. Lo dimostrano i numerosi interventi congiunti, tutti ad esito positivo, effettuati nel recente passato (in particolare le cinque attività di soccorso di turisti infortunati o in grave pericolo di vita effettuate nei mesi di luglio e agosto di quest’anno in attività congiunta 82° C.S.A.R. - C.N.S.A.S.).

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi ed il servizio antincendi boschivi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7300 persone in pericolo di vita.

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