Presentata la VIII edizione della rassegna letteraria TrapanIncontra

Dal titolo "Ricostruire – La cura delle parole", il programma si articolerà in otto appuntamenti da febbraio ad aprile

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
14 Febbraio 2026 15:56
Presentata la VIII edizione della rassegna letteraria TrapanIncontra

È stata presentata, presso la Biblioteca Fardelliana, l'VIII edizione della rassegna letteraria TrapanIncontra. Alla conferenza stampa sono intervenuti l'assessore alla cultura del Comune di Trapani Rosalia d'Alì e il curatore, il giornalista e scrittore Giacomo Pilati. Dal titolo "Ricostruire – La cura delle parole", il programma si articolerà in otto appuntamenti da febbraio ad aprile con figure di spicco del panorama culturale italiano, in un percorso fra ferite e rinascite, testimonianze e racconti capaci di reinventare linguaggi, attraversando i temi della gentilezza, della bellezza, della memoria, della pace, delle parole, del mito, del destino e dell'amore.

«Il tema "Ricostruire – La cura delle parole" risponde a una necessità del nostro tempo, in cui le parole spesso dividono e feriscono, ma restano lo strumento per ricucire e ricostruire la solidarietà umana. La biblioteca pubblica è spazio di confronto civile e TrapanIncontra accompagna i cittadini a riflettere e ascoltare. "Ricostruire" è anche impegno istituzionale: la cultura non è intrattenimento accessorio ma infrastruttura della democrazia, e l'amministrazione continuerà a investire in questa direzione perché prendersi cura delle parole significa prendersi cura della città.», ha sottolineato l'assessore alla cultura Rosalia d'Alì.

«Ricostruire è più che un verbo, è un sentimento. Il prefisso "ri" racconta la possibilità di ricominciare; "costruire" è atto artistico e artigianale che richiede impegno concreto. È il tempo di sporcarsi le mani per opporre alla cultura dei buoni consigli una che produca senso e responsabilità. Valori come gentilezza, memoria, pace, bellezza e amore sono stati demoliti e per questo rimessi al centro della rassegna. Gli autori coinvolti sono voci vive, capaci di restituire dignità alle parole. Ricostruire vuol dire anche affermare che la città non è sconfitta: ci sono giovani, energie e un'identità che chiede di essere riaffermata», ha spiegato il curatore Giacomo Pilati.

Il percorso si apre venerdì 20 febbraio con Simone Tempia, creatore del fenomeno editoriale "Vita con Lloyd", che presenterà "Il giardino del tempo. Vita con Lloyd" (Rizzoli Lizard), un pensiero sulla gentilezza come forma di resistenza.

Venerdì 6 marzo sarà la volta di Sabrine El Mayel, divulgatrice d'arte siciliana di origine berbera, che in "Nessun dipinto mi spezzerà il cuore" (BeccoGiallo) ci guiderà alla scoperta dei segreti nascosti nei capolavori dell'arte, rinnovando il nostro sguardo sulla bellezza.

Venerdì 13 marzo Lucio Luca, giornalista vincitore del Premio Articolo 21, affronterà il tema della memoria attraverso "L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant'anni di misteri italiani" (Compagnia Editoriale Aliberti), la ricostruzione di una delle pagine più drammatiche e dimenticate della storia italiana.

Martedì 17 marzo il poeta Davide Rondoni, accompagnato da Stefania La Via, porterà la sua riflessione sulla pace attraverso "La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo" (Fazi), un'immaginaria conversazione con il Santo di Assisi.

Venerdì 10 aprile l'avvocata e attivista Cathy La Torre in "Non si può più dire niente. Manuale di sopravvivenza tra politicamente corretto e linguaggio inclusivo" (ROI Edizioni) smonterà il paradosso del "non si può più dire niente".

Lunedì 20 aprile Angelo Piero Cappello, Direttore della Creatività Contemporanea del MiC, nel suo "Il Santo e il Poeta. Mito e rito di Francesco in Gabriele d'Annunzio" (Ianieri Edizioni) traccerà un filo inatteso tra San Francesco e D'Annunzio, esplorando il mito della tensione verso l'assoluto.

Giovedì 23 aprile, nella Giornata Mondiale del Libro, Alessandro D'Avenia presenterà al Teatro Tonino Pardo "Resisti, cuore. L'Odissea e l'arte di essere mortali" (Mondadori), un'esortazione a resistere che parla al cuore dei lettori di ogni generazione.

Il ciclo si conclude mercoledì 29 aprile con Matteo Nucci e il suo "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli), un percorso su come riscoprire l'amore attraverso la vita e gli insegnamenti del filosofo.

Gli incontri si terranno a Trapani, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Fardelliana, ad eccezione dell'appuntamento con Alessandro D'Avenia che si svolgerà al Teatro Tonino Pardo. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

TrapanIncontra fa parte della Rete dei Festival Letterari della provincia di Trapani ed è organizzata dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana.

La Biblioteca Fardelliana aderisce a BiblioTP, la Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani. Il catalogo online è disponibile all'indirizzo:https://bibliotp.regione.sicilia.it/opac/.do. Grazie a BiblioTP, gli iscritti possono accedere gratuitamente all'edicola digitale MLOL con oltre 7.700 quotidiani e riviste nazionali e internazionali, tramite computer, tablet e smartphone:https://bibliotp.medialibrary.it/home/index.aspx.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti vi invitiamo a seguire i profili social ufficiali e il sito web della Biblioteca Fardelliana.

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