Una “modifica parziale dell’ordinanza di divieto di apertura e svolgimento attività all'interno del Comune di Trapani per condizioni meteo avverse”, è stata resa nota alle 19.30 circa sulla pagina social del Comune di Trapani.
“Per la sola giornata di domani, sabato 14 febbraio 2026, è consentito: dalle ore 7 alle ore 14 lo svolgimento del mercato del contadino in via Lungomare Dante Alighieri, nel parcheggio antistante il cimitero comunale”, e nella stessa fascia oraria è permessa anche l’apertura del cimitero comunale.
Restano confermate tutte le altre disposizioni.
“Permane - si ricorda - l’ordinanza per:
1. la chiusura delle ville e dei giardini pubblici;
2. il divieto di svolgimento di qualunque attività, anche già preventivamente autorizzata, nelle aree all’aperto sottostanti a carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;
3. l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale lungo le strade e le relative pertinenze nelle quali le alberature presentino evidenze oggettive e visibili di pericolo di caduta, fatta salva la circolazione dei mezzi di emergenza e di soccorso; resta altresì garantito il diritto di accesso e di transito a favore dei soggetti che debbano raggiungere o lasciare la propria residenza o domicilio, il luogo di lavoro o di occupazione, ivi compresi esercizi commerciali, qualora ubicati all’interno delle aree interdette, raccomandando che tali spostamenti avvengano esclusivamente lungo i percorsi più brevi e meno esposti al rischio, nel rigoroso rispetto delle regole di autoprotezione;
4. Le seguenti misure di sicurezza per la popolazione in considerazione delle eventuali precipitazioni intense, possibili mareggiate e delle condizioni di mare agitato o molto agitato:
- divieto di accesso, transito e stazionamento lungo moli, banchine, scogliere, pennelli frangiflutti, pontili, aree portuali non presidiate, spiagge e litorali esposti, nonché in prossimità di strutture costiere soggette all’impatto delle onde;
- divieto di avvicinamento alle zone costiere interessate da fenomeni di erosione o ingressione marina.
5. agli esercenti il commercio su aree pubbliche o comunque all’aperto, nonché a chiunque svolga attività aggregative di qualsiasi natura, di astenersi dall’apertura di tende, coperture e strutture analoghe e di assicurare il corretto e stabile ancoraggio delle strutture mobili eventualmente installate, verificandone costantemente l’efficacia e la tenuta; in caso di evidenti sollecitazioni dovute al vento tali da far emergere rischi di cedimenti o distacchi, provvedere senza indugio allo smontaggio delle stesse;
6. ai responsabili, ai committenti e ai direttori dei lavori delle imprese impegnate in opere di costruzione di provvedere con immediatezza alla verifica puntuale della stabilità e del corretto ancoraggio dei ponteggi, delle gru e di ogni altra struttura o attrezzatura presente nei cantieri edili, adottando senza indugio tutte le misure necessarie a prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e privata;
7. l’attivazione delle azioni permanenti e dei servizi urgenti disposti con O.S. n. 80/2025”.