XVIII Congresso UILM Trapani: Sergio Buscaino confermato Segretario Generale

"Contratti, Diritti, Futuro" al centro del dibattito per il rilancio metalmeccanico nel territorio trapanese

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
27 Febbraio 2026 10:35
XVIII Congresso UILM Trapani: Sergio Buscaino confermato Segretario Generale

Il marsalese Sergio Buscaino è stato confermato alla guida della UILM Trapani in occasione del diciottesimo congresso territoriale di categoria, svoltosi ieri, nella UIL di via Nausica. L’assise, caratterizzata dallo slogan "Contratti. Diritti. Futuro.", ha visto un’ampia partecipazione di delegati e lavoratori.Ad affiancare Buscaino nella nuova segreteria territoriale sono stati eletti: Francesco Angileri, Gaspare Aguanno, Aldo Vaccaro e Antonio Anguzza.I lavori sono stati presieduti da Tommaso Macaddino, segretario generale UIL Trapani, e ha visto la relazione introduttiva dello stesso Buscaino, il quale ha tracciato un bilancio dell’ultimo quadriennio e delineato le sfide cruciali per il comparto metalmeccanico locale, dalla tutela dei livelli occupazionali alla sicurezza sul lavoro."Sono onorato della fiducia che i lavoratori e i delegati hanno rinnovato nei miei confronti e in questa squadra – afferma Buscaino -.

Il nostro mandato sarà all’insegna della fermezza: non arretreremo di un millimetro sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla difesa del potere d'acquisto dei salari. Con la segreteria lavoreremo per intercettare le sfide della transizione industriale, garantendo che il 'Futuro' di cui parliamo nel nostro slogan non sia un'incognita, ma una certezza occupazionale per i giovani del nostro territorio. I contratti devono essere rispettati e i diritti dei metalmeccanici messi al centro di ogni agenda politica locale"."Da Trapani – afferma Vincenzo Comella, segretario generale UILM Sicilia – vogliamo lanciare un segnale chiaro: il settore metalmeccanico deve tornare al centro dell'agenda politica siciliana.

Non accetteremo che le transizioni industriali si trasformino in una riduzione dei livelli occupazionali o in un indebolimento dei diritti. Siamo pronti alla mobilitazione per difendere il potere d'acquisto dei salari e per esigere investimenti che garantiscano dignità e sicurezza a ogni lavoratore”.

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