Valorizzare i tesori trapanesi, la proposta di Giuseppe Romano al Sindaco

L'iniziativa è partita dal gruppo Facebook "Trapani Antica"

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
10 Maggio 2021 15:44
Valorizzare i tesori trapanesi, la proposta di Giuseppe Romano al Sindaco

Far valorizzare dei bassorilievi che si trovano in giro per la città. È questo il fine della nota, scritta dall’ex Comandante della Polizia Penitenziaria Giuseppe Romano, al Sindaco di Trapani, all’Assessore alla Cultura, al Soprintendente dei Beni Culturali e a tutti i Consiglieri Comunali.

Tanti i tesori a cui Giuseppe Romano fa riferimento: la testa di Carlo V incassata ad angolo di Palazzo Chiaramonte, un bassorilievo raffigurante un uomo con aratro e buoi in via Mercè, che indicava la strada per uscire dalla città verso la campagna ma anche la mano del miracolo presente nel prospetto di un’abitazione in Via Biscottai.

«È partito tutto – ha affermato Giuseppe Romano – dal gruppo Facebook “Trapani Antica”, pieno di gente entusiasta che ricorda il passato trapanese. Giorni fa ho pubblicato una foto della testa di Carlo V denunciando il suo completo abbandono. Infatti non è valorizzata o illuminata e non è descritta da nessuna targa. Molti trapanesi, addirittura, sconoscono questi bassi rilievi. Si è aperto, così, un dibattito che è terminato con l’invio della nota».

La nota ha visto la condivisione di tanti trapanesi che vedono nella valorizzazione dei vari bassorilievi anche un’attrazione turistica.

«Bisogna valorizzare queste piccole perle – ha continuato Romano – soprattutto per farle conoscere ai trapanesi, perché l’ottanta percento dei cittadini non le conosce, ma anche per l’interesse che potrebbe avere nei turisti».

Una richiesta indubbiamente interessante. Perché questi “tesori nascosti” meritano un recupero e una valorizzazione che diano la possibilità di far conoscere la storia di una città partendo dalle piccole cose.

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