Valderice, Stabile: «Porto di Bonagia verso la fattibilità»

Arriva l'ok dall'Assessorato regionale territorio e ambiente.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
12 Ottobre 2021 23:57
Valderice, Stabile: «Porto di Bonagia verso la fattibilità»

«Il porto di Bonagia, una storia lunga tanto da poter dire che generazioni e generazioni lo hanno sempre sentito menzionare ed Amministrazioni ne hanno invece segnato l’immobilità del suo percorso. A volte la prolungata inerzia degli amministratori, a volte i farraginosi percorsi burocratici/amministrativi, a volte non avere una visione strategica complessiva delle opere da realizzare ci porta ad avere anni e anni di stallo su questioni che invece avrebbero dovuto rappresentare priorità fondamentali per il nostro territorio».

Così il primo cittadino di Valderice, Francesco Stabile che rende noto il Comune ha avuto l'ok dall'Assessorato regionale territorio e ambiente per il porto di Bonagia. «Dopo un ventennio di proclami, annunci e inaugurazioni fittizie, dopo anni di imbarazzante superficialità nella cura del procedimento amministrativo, tanto da ricevere la revoca del finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico, oggi, attraverso un lavoro complesso, sotto tutti i livelli, a partire dalla ripresa delle interlocuzioni con i vari Uffici, tra Roma e Palermo, fino alla ripresa dei procedimenti ormai dissolti e impolverati, la mia Amministrazione può affermare un fatto concreto: l’Assessorato Regionale Territorio e dell’Ambiente, con recente nota del 24/09/2021, ha comunicato al Comune di Valderice che il progetto del Porto di Bonagia è finalmente in corso di valutazione, con il codice di procedura n.1576 presso l’apposita Commissione VINCA (valutazione incidenza ambientale). Questo sta a significare che l’Assessorato ha ritenuto adeguate le integrazioni documentali tecniche ed amministrative fornite dalla mia Amministrazione. Un risultato storico.

Riportare in carreggiata il progetto del porto, ha significato riportarlo all’interno di un corretto percorso amministrativo, di valutazione ed approvazione, uno dei principali obiettivi che mi sono posto sin dal mio insediamento». «La condizione della progettualità del Porto ereditata - prosegue - era a dir poco mortificante per il nostro territorio; per l’inefficienza dell’Amministrazione precedente, che ne ha provocato, con la sua inerzia, la revoca del finanziamento ministeriale (Decreto n.2242 del 12/07/2018), pervenuto pochi giorni dopo la mia elezione a Sindaco, preceduto inspiegabilmente da mancati riscontri alle note che l’Assessorato Regionale richiedeva (NOTA n.32454 del 17/05/2016) relative alla rimodulazione e all’adeguamento progettuale ed in ultimo addirittura, al tentativo maldestro di salvare capre e cavoli, scambiando la progettualità del porto turistico di Bonagia con la realizzazione del progetto della banchina di riva, come da accordo stipulato il 03/07/2017 a firma dell’allora Sindaco Spezia con dei rappresentanti del Genio Civile; accantonando definitivamente il progetto del Porto di Bonagia, così come si evince chiaramente nel Decreto di revoca sopra menzionato. Tutto questo ha segnato il fallimento di un intero territorio e ne ha certamente compromesso la fattibilità! In questi tre anni della mia attività amministrativa invece, abbiamo lavorato volutamente in maniera silente, senza annunci né proclami dell’ultima ora, continuando a crederci, e a lavorare con serietà e caparbietà. Le problematiche legate alla questione dell’incidenza ambientale del progetto, sulla vasta prateria di posidonia oceanica che caratterizza il sito SIC dei fondali del golfo di Custonaci, che hanno portato a sviluppare una versione progettuale diversa da quella del PRP 2001, così come è stato richiesto dall’Assessorato Territorio ed Ambiente».

«Siamo giunti adesso, dopo un’importante lavoro condotto con grande professionalità e zelo, all’attuale versione progettuale, dove è stato fatto uno studio per bilanciare, e quindi mitigare, la riduzione dell’incidenza d’impatto ambientale con le esigenze portuali. Adesso attenderemo con fiducia l’esito della valutazione VAS/VINCA, con la serenità di aver fatto tutto ciò che dovevamo e potevamo nell’ambito dei nostri compiti amministrativi e doveri istituzionali. La realizzazione del porto è un’opera che è diventata un’esigenza per tutta la comunità, ma è anche una progettualità che porterà benefici a tutto l’hinterland trapanese. Ribadisco che la tappa segnata oggi, è il risultato di un lavoro attento e costante, e ci auguriamo che a breve potremo avere un risultato storico per Valderice e magari raggiungere il traguardo di una grande e strategica Opera Pubblica. Anche io, assieme a tutti i Valdericini voglio una struttura portuale che sia sostenibile per l’ambiente, sicura per gli operatori e bella e promettente per lo sviluppo sociale ed economico di tutta la nostra comunità.

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