Si è conclusa a Lido Valderice la sesta edizione di Oltremare, la manifestazione dedicata alle eccellenze del territorio che per una serata ha riunito istituzioni, produttori, operatori del settore e cittadini in un racconto corale fatto di mare, tradizioni, produzioni locali e prospettive di sviluppo.
L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Bonagia Eventi & Promotion APS, con il patrocinio del Comune di Valderice e il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato delle Attività Produttive, ha posto al centro il valore delle produzioni identitarie come strumento di promozione turistica, crescita economica e tutela della memoria dei luoghi.
Protagonisti della serata sono stati Mare Puro, con la tradizione della lavorazione del tonno e dei prodotti della tonnara, l'Oleificio Gabriele, l'Associazione Tradizione e Golosità, l'Azienda Agricola Miceli e la Cantina Mustazza, che hanno raccontato il legame tra qualità, territorio e tradizione.
Ad aprire il confronto è stato il sindaco di Valderice Francesco Stabile.
«Oltremare è ormai un appuntamento stabile del nostro territorio. È un evento di promozione turistica importante che valorizza le nostre eccellenze enogastronomiche attraverso le aziende locali. Oggi il turismo non può limitarsi a promuovere i luoghi, ma deve saper raccontare anche le proprie peculiarità e le proprie eccellenze. Attraverso Oltremare vogliamo fare conoscere a tutti le nostre aziende e il patrimonio che rappresentano», ha dichiarato il sindaco Francesco Stabile.
Per l'assessore all'Associazionismo e Partecipazione Anna Maria Mazzara, la parola chiave è stata la collaborazione.
«Fare rete è fondamentale. Oltremare è arrivata alla sesta edizione perché abbiamo creduto fin dall'inizio nel valore di questa manifestazione. Non è soltanto un evento, ma un investimento sul territorio, sulle sue radici, sulla sua storia e sulla sua identità. È una celebrazione delle nostre tradizioni e del lavoro dei produttori che rappresentano il vero fiore all'occhiello di Valderice».
Sul legame tra sviluppo economico e valorizzazione delle produzioni locali è intervenuto l'assessore alle Finanze Giuseppe Martinico.
«Abbiamo la fortuna di possedere due grandi risorse: il mare e una forte tradizione agricola. Valorizzare prodotti come l'olio, il vino e tutte le eccellenze del territorio significa creare opportunità di sviluppo e di crescita. Oggi il turismo richiede esperienze autentiche e noi abbiamo tutte le caratteristiche per offrirle».
L'assessore al Turismo Lilli Ferro ha invece sottolineato l'importanza del turismo esperienziale.
«Il turista di oggi cerca emozioni e autenticità. Non basta più ammirare un paesaggio: vuole conoscere la cucina, l'artigianato, le tradizioni e la cultura del territorio. Manifestazioni come Oltremare servono proprio a questo: far conoscere Valderice e le sue eccellenze».
Per il presidente del Consiglio comunale Camillo Iovino, la promozione del territorio passa anche dalla memoria.
«Le nostre tradizioni marinare, la storia della tonnara di Bonagia e il patrimonio culturale del territorio rappresentano elementi fondamentali per costruire una proposta turistica forte e riconoscibile. Manifestazioni come Oltremare consentono di trasformare queste tradizioni in opportunità di sviluppo e promozione».
Tra gli ospiti anche Giampiero Cappellino, direttore del GAL Pesca Trapanese, che ha illustrato il progetto degli Itinerari del Gusto e il ruolo crescente dell'enogastronomia nelle scelte dei viaggiatori.
«Il gusto è ormai un elemento decisivo nella scelta di una destinazione turistica. Il turista può decidere di visitare un museo o una chiesa, ma tre volte al giorno si siede a tavola. Per questo il cibo, il vino, l'olio e il pescato locale sono strumenti fondamentali di promozione territoriale».
A rappresentare una delle storiche realtà produttive del territorio è stata Iolanda Viola dell'Oleificio Gabriele.
«Dietro una bottiglia di olio ci sono sacrificio, lavoro e passione. I nostri prodotti sono conosciuti a livello internazionale e proprio ieri siamo stati premiati a Vienna come primo prodotto italiano nella nostra categoria. È un riconoscimento che appartiene non solo alla nostra azienda ma all'intero territorio di Valderice».
A chiudere la manifestazione è stato lo show cooking dello chef marsalese Francesco Bonomo, campione regionale del Cous Cous World Championship, vincitore del premio della Giuria Popolare al mondiale di San Vito Lo Capo e riconosciuto come Custode dell'Identità Territoriale.
Per Oltremare 2026 Bonomo ha presentato “Tonno ai colori del Sud”, una reinterpretazione contemporanea del tradizionale tonno al matarocco, piatto simbolo della Sicilia occidentale. Un racconto gastronomico che ha unito il tonno del Mediterraneo, il pomodoro della tradizione contadina, l'olio extravergine locale, il sale delle saline trapanesi, i profumi dell'origano e gli aromi del territorio.
«Il tonno al matarocco racconta la storia della nostra terra. Nasce dall'incontro tra il mare e la cucina contadina, tra il pescato e la necessità di non sprecare nulla. È un piatto semplice solo in apparenza, perché dentro custodisce generazioni di tradizioni, sapori e memoria», ha spiegato Francesco Bonomo.
«Ho voluto costruire questo piatto utilizzando ingredienti che rappresentano la Sicilia occidentale: il tonno, il pomodoro, l'olio extravergine, il sale delle saline, i capperi e l'origano. Le parole chiave sono tre: mare, ricordo e tradizione. Perché ogni piatto dovrebbe raccontare una storia prima ancora di essere assaggiato».
Con la degustazione finale e l'incontro tra produttori, istituzioni e pubblico si è conclusa la sesta edizione di Oltremare, confermando il valore delle produzioni locali come strumento di promozione del territorio e di costruzione di un turismo sempre più legato all'identità, alle esperienze e alla cultura della Sicilia occidentale.
NOTA STAMPA