Un’artista trapanese tra i fondali delle Egadi

Progetto come possibilità del corpo di trovare, attraverso il movimento, lo stato psicofisico di ‘fuga onirica’

Pietro
Pietro Vultaggio
17 Luglio 2021 16:20
Un’artista trapanese tra i fondali delle Egadi

Continua il viaggio tra le associazioni e gli artisti trapanesi. Un territorio senza arte è una comunità senza anima. L’arte salva i popoli dalla monotonia di tutti i giorni. L’arte è nutrimento per la fantasia e l’immaginazione di chi non sogna più. Oggi parleremo dell’associazione Moto Armonico Danza e della coreografa e danzatrice siciliana Patrizia Lo Sciuto, da sempre impegnata in un percorso di danza ed arte a contatto con la natura. Una sua nuova creazione dal nome «Dream n.70» che fa parte del progetto ‘Diritto al sogno’.

Il progetto indaga sulle possibilità del corpo di trovare attraverso il movimento lo stato psicofisico di ‘fuga onirica’ come nutrimento dell'animo. Concepito durante il primo lockdown, il progetto vuole mettere in risalto l’importanza per l'essere umano di sognare come diritto umano fondamentale, non garantito da nessuna costituzione o trattato internazionale. Il sogno risveglia negli esseri umani la capacità di immaginare, di orientarsi oltre l'esistente, di cogliere e sperimentare nuove vie.

Il video “Dream n. 70” è stato girato nei fondali dell'isola di Levanzo, nell'arcipelago delle Isole Egadi, nei fondali meravigliosi che offre la nostra Terra. «In questo lavoro - racconta Patrizia Lo Sciuto - ho voluto esplorare cosa genera il movimento una volta che i nostri corpi sono immersi nell'acqua, grazie all’aiuto del fotografo e video operatore sott’acqua Rino Garziano che ringrazio sentitamente per la sua arte. Una spinta inconscia, molto vicina allo stato psichico del sogno, ci dona direzione e chiarezza emotiva che ci permette di esplorare il movimento naturale del corpo in una quiete rassicurante come quella della vita intrauterina nel liquido amniotico.

Ringrazio anche - conclude - le danzatrici Giuliana Martinez e Sinforosa Petralia».Il video è visibile al seguente link: https://youtu.be/YZPSNF3Jw48

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