“Continua l’incessante attività di contrasto al traffico di stupefacenti, condotta dalla Polizia di Stato, anche attraverso il costante pattugliamento delle zone costiere di interesse”. Lo evidenzia la Questura di Trapani, comunicando il ritrovamento nei giorni scorsi, lungo il litorale di Nubia, di un borsone contenente oltre 47 chili di hashish suddivisi in 360 panetti.
Su segnalazione dei poliziotti della Digos che hanno individuato il borsone, è intervenuto personale della Squadra mobile per procedere all’immediato sequestro.
“Lo stupefacente, in 360 panetti di piccola grammatura, – è riportato nella nota della Questura – era custodito all’interno di una borsa in tela di plastica, avvolta da diversi strati di lana di vetro, verosimilmente per proteggerlo dall’acqua marina. La borsa, rinvenuta sull’arenile trapanese, in località Nubia, probabilmente era in acqua da qualche giorno e potrebbe essere stata trascinata in spiaggia dalle mareggiate dei giorni scorsi”.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori sono diverse: “la borsa con l’hashish potrebbe essere stata gettata in mare da un peschereccio, in occasione di un controllo in acqua, ma non è da escludere che possa essere stata agganciata a una boa dagli stessi trafficanti, allo stato ignoti, allo scopo di occultarla fino al successivo recupero”.
“Il quantitativo di hashish sequestrato – ricordano gli investigatori – si aggiunge agli oltre mille chili di hashish che, nel decorso anno, la Polizia di Stato trapanese ha sequestrato in questa provincia e in quella agrigentina”.