A conclusione di una complessa attività dibattimentale, su conforme richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di Marsala, è stata emessa dalla Corte di Assise di Trapani una sentenza di condanna nei confronti di Angelo Tumbarello, imputato del reato di “violenza sessuale aggravata nei confronti di soggetto minore di anni 10”, per fatti avvenuti a Marsala nell’estate del 2020.
La sentenza, non definitiva perché si tratta del primo grado di giudizio, è stata pronunciata lo scorso 19 gennaio, e oggi è stata comunicata dal Procuratore di Marsala.
All'imputato “è stata inflitta la pena di 12 anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e all’applicazione delle seguenti pene accessorie: interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela alla curatela ed all’amministrazione di sostegno; sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte; interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di qualunque ordine e grado, nonché da ogni ufficio servizio in istituzioni o in altre strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori; interdizione legale durante l’esecuzione della pena; sospensione dell’esercizio della responsabilità genitoriale durante l’esecuzione della pena; interdizione perpetua dai pubblici uffici”.
Inoltre, la sentenza dispone “per due anni successivi all’esecuzione della pena: il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati abitualmente da minori; il divieto di svolgere lavori che prevedono un contatto abituale con i minori; l’obbligo di tenere informati gli organi di Polizia sulla propria residenza e sugli eventuali spostamenti”.
Le motivazioni saranno depositate entro il termine di 90 giorni dalla data della sentenza.