Trapani, si è insediata il nuovo Prefetto Filippina Cocuzza

L'incontro, in Prefettura, con i rappresentanti degli organi di stampa locali.

Mirko
Mirko Ditta
26 Maggio 2021 15:41
Trapani, si è insediata il nuovo Prefetto Filippina Cocuzza

«La stampa ha il compito di sostenere e vigilare sul rispetto dei principi democratici, ed è tale solo se veramente libera». Con queste parole si è presentata stamane agli organi di informazione Filippina Cocuzza, neo Prefetto di Trapani. Una scelta non casuale quella del primo approccio con i giornalisti presenti: «La stampa ricopre un ruolo che è secondario a nessuno. Nel periodo di pandemia siete stati messi alla prova, la vostra attività è stata una palestra durissima nell'ultimo anno.

Al di là di questo, in voi riconosco un ruolo determinante sociale. Per noi il vostro supporto è uno strumento molto importante di lavoro e non di pubblicità: la Prefettura ha un ruolo istituzionale che la collettività gli riconosce». Filippina Cocuzza, classe 1958 e madre di due figlie, entra nei ruoli del Ministero dell'Interno nel 1985 e presta servizio all'ufficio di Gabinetto a Siracusa. Nel 1990 il trasferimento a Catania all'ufficio dell'Alto Commissario per il coordinamento della Lotta contro la delinquenza mafiosa.

Nel 1993 è alla prefettura di Catania dove rimane per 20 anni svolgendo, tra gli altri, il ruolo di vice Capo Gabinetto. Assunta la carica di vice Prefetto vicario presso la Prefettura di Siracusa, si sposta a Roma per presiedere la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale: «Esperienza toccante dove ho vissuto particolarmente il fenomeno dell'immigrazione e che ho saputo meglio comprendere», ha dichiarato. Divenuta Prefetto nel 2017 e assegnata all'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, le viene conferito l'incarico di Prefetto di Ragusa nel 2018.

L'ultima esperienza prima dell'arrivo a Trapani: «Non ho mai chiesto una sede in particolare; quando mi hanno indicata Trapani ero contenta. È una zona della Sicilia che conosco meno: venni qui in occasione dell'America's Cup». Nei prossimi giorni Cocuzza conoscerà i sindaci del territorio: tra le prime tematiche da affrontare ci sarà quella relativa all'annosa problematica degli incendi durante la stagione estiva.

Di seguito, invece, il messaggio di saluto: «Desidero rivolgere, nell’assumere la guida di questa Prefettura, un cordiale saluto alla collettività trapanese, alle autorità civili militari e religiose, alla deputazione nazionale e regionale e agli amministratori locali. Un saluto particolare – si legge - alle Forze dell’ordine e alla magistratura impegnate in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata in questo territorio articolato e complesso. Saluto le organizzazioni sindacali ed economiche, le associazioni e il volontariato, gli esponenti del mondo della cultura e gli organi di informazione, preziosi strumenti e imprescindibili veicoli di conoscenza che assolvono, oggi più che in passato, un ruolo di grande rilievo sociale, specie nei confronti dei giovani.

Sono convinta che l'attuale momento storico, caratterizzato peraltro da questa emergenza sanitaria senza precedenti, richieda uno sforzo comune per poter affrontare al meglio le criticità sociali ed economiche che la stessa ha provocato». «Il mio impegno – prosegue Cocuzza - sarà altresì proiettato ad agevolare lo sviluppo e la coesione sociale e civile. Obiettivi che richiedono il massimo impegno, cui la Prefettura non si sottrarrà, anche nell’intento di ottenere sempre più alti livelli di solidarietà verso le fasce più deboli della comunità che meritano sempre la massima attenzione.

Sono consapevole che non sarà un cammino privo di ostacoli per il quale risulterà decisivo l’impegno incondizionato di tutti nella ricerca condivisa di risposte concrete senza risparmio di energie e con responsabile fermezza e determinazione nell’intransigente difesa delle istituzioni e della legalità. So che molto è stato fatto ed è su questo solco già tracciato che intendo pormi mettendo a disposizione il costante impegno, la passione civile e la professionalità propria dell'ufficio territoriale del governo che da oggi ho l'onore di guidare.

Ciò al fine esclusivo di garantire un servizio a tutta la comunità trapanese promuovendo e consolidando sinergie tra tutti i soggetti coinvolti e sostenendo con forza le istanze di coloro che con fiducia credono nelle istituzioni dello Stato per affermare e garantire i diritti della nostra Costituzione. Cercherò di intercettare le esigenze e le aspettative di questo territorio, ricco di storia, valori e tradizioni e mi impegnerò a promuovere il confronto interistituzionale per favorire percorsi virtuosi improntati al raggiungimento di soluzioni condivise stimolando il dialogo nell’intento di fare sistema per il bene comune.

Lavorerò sempre per affermare la vera essenza dell’istituzione prefettizia, ufficio al servizio della collettività tutta!». 

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