Il 25 aprile 1976 a Trapani, in via Turretta, nel palazzo Riccio di San Gioacchino, nasceva RTC - Radio Trapani Centrale, la prima radio libera della provincia; un’esperienza pionieristica, fatta di entusiasmo, coraggio e sogni condivisi da un gruppo di giovani che volevano dare voce al proprio tempo.
A distanza di mezzo secolo esatto, quegli stessi ragazzi, rimasti testimoni di una stagione irripetibile, si ritroveranno “per celebrare insieme quella straordinaria avventura, con lo stesso spirito libero e la stessa passione”, anticipa Paolo Salerno, socio e conduttore di RTC, precisando che “non sarà un’autocelebrazione ma il racconto di un’esperienza unica. Cinquanta anni dopo raccontiamo le nostre testimonianze di ragazze e ragazzi – scrive – che abbiamo contribuito, con una informazione libera, alla crescita culturale e sociale di Trapani. Radio Trapani Centrale è stata una voce forte che, in quegli anni, ha lasciato il segno”.
Una grande rimpatriata è stata organizzata per sabato prossimo, 25 aprile, alle 17, al Museo di Arte Contemporanea in via Turretta 12, a Trapani.
L’incontro sarà aperto e condotto dallo stesso Paolo Salerno, e sono previsti gli interventi di Saro Agliano, socio e conduttore di RTC, su “come sono nate le radio libere in Italia”; di Ninni Novara, fondatore e conduttore di RTC, su “come è nata l’idea di Radio Trapani Centrale”; del giornalista Tanino Rizzuto, direttore responsabile di RTC, che ricorderà “i giornali radio, le dirette, le inchieste di Radio Trapani Centrale”. Seguiranno testimonianze di chi ha lavorato e collaborato a Radio Trapani Giornale, alle inchieste giornalistiche, ai fili diretti, alle trasmissioni musicali.
“Sarà un momento di memoria e di racconto, tra aneddoti, immagini, suoni e testimonianze di chi ha vissuto in prima persona la nascita di Radio Trapani Centrale, contribuendo a cambiare il modo di comunicare e di essere comunità. Un’occasione per ritrovarsi, ricordare e guardare avanti, con lo stesso entusiasmo di allora”.