"Trapani Popolare", personaggi che hanno fatto la storia: U Zu 'Ndria Parrinello

Diciottesima puntata della rubrica targata Prima Pagina Trapani che racconta i cittadini popolari ricordati da tutti.

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
19 Giugno 2022 10:47

Negli anni sessanta-settanta, uno dei posti più gioiosi e pieni di vita era Piazza Stazione. Può sembrare strano – visto l’abbandono odierno – ma la Piazza era davvero una zona centrale e soprattutto veniva frequentata da tanti trapanesi.

E questo era dovuto, oltre ovviamente alla Stazione Ferroviaria, ad un piccolo chiosco rimasto nella memoria di tutti quelli che vi passarono.

Quel chiosco apparteneva ad un uomo serio ma sempre gentile e soprattutto un gran lavoratore: Andrea Parrinello, ma per tutti U Zu 'Ndria.

In tanti facevano tappa nel suo chiosco: lavoratori, giovani e anziani si fermavano con la scusa di mangiare panini con le panelle o le arancine – per molti le più buone in città – e bere le sue bibite, tra cui spiccava quella al tamarindo.

Frutto che, però, in tanti non conoscevano il vero sapore e alla domanda di cosa sapesse realmente, U Zu 'Ndria rispondeva, con un sorriso sottile, che «sa di tamarindo».

Sempre sorridente, affabile e accogliente, si rimaneva spesso estasiati quando preparava i succhi: nei suoi bottiglioni da due litri metteva prima il concentrato del frutto - circa 250 ml - e poi l'acqua presa dal bidone.

Bevande, queste, rimaste nella memoria dei trapanesi. Dopo la chiusura del chiosco risultò poi impossibile trovarne così buone perché, in verità, nessuno è stato in grado di sostituire U Zu 'Ndria.

La sua pulizia - disinfettava i bicchieri con il limone -, la sua gentilezza, la sua storia - il figlio diventò frate - e il suo grande lavoro sono rimasti, con nostalgia, nella storia di una Trapani che non c'è più e che, forse, tutti vorrebbero vivere ancora una volta.

Illustrazione di Giada Barbara

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