Trapani. Operazioni simultanee su due banchine, "confermano efficienza del porto"

La "Riccardo Sanges" sottolinea l’elevato livello di sicurezza e velocità raggiunto dallo scalo

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
13 Marzo 2026 13:06
Trapani. Operazioni simultanee su due banchine,

Un’importante movimentazione portuale si è svolta nei giorni scorsi al porto di Trapani, dove due navi hanno lavorato contemporaneamente su due diverse banchine, confermando l’elevato livello di efficienza dello scalo.

La movimentazione dei container ha interessato la nave MSC Med Urla, in attività presso la banchina Ronciglio, e la nave Skyview della compagnia CMA-CGM, impegnata presso la banchina Isolella. Un’attività coordinata che ha visto il personale della Riccardo Sanges & C. garantire lo svolgimento delle operazioni in modo simultaneo, assicurando rapidità, sicurezza e continuità anche nelle ore notturne.

Pienamente soddisfatto Gaspare Panfalone, presidente della Riccardo Sanges & C. «È un momento importante perché realizziamo un risultato di alto livello: poter effettuare, nella stessa giornata e su due banchine diverse, operazioni portuali in contemporanea soddisfacendo i bisogni operativi delle compagnie di navigazione che hanno scelto Trapani come hinterland port».

Un risultato che testimonia la capacità organizzativa e operativa dello scalo trapanese e terminal operator Riccardo Sanges &C.

«Ringrazio tutto il personale coinvolto – ha aggiunto Panfalone – perché poter garantire questa efficienza e questa velocità rappresenta un traguardo significativo».Il presidente della Riccardo Sanges ha inoltre sottolineato come queste attività dimostrino concretamente il potenziale dello scalo: «Oggi in maniera inequivocabile il porto di Trapani si dimostra ancora una volta un porto veloce, sicuro, capace di garantire operatività in maniera evidente».

Nel corso della dichiarazione è stata anche rilanciata l’importanza di completare il percorso di potenziamento infrastrutturale dello scalo.

«Desideriamo mandare un messaggio costruttivo a tutte le autorità competenti (Prefettura, Regione Siciliana, Comune di Trapani, Autorità Marittima e soprattutto Autorità Portuale) – ha concluso Panfalone – e cioè quello di poter completare le operazioni di dragaggio quanto meno a 9 metri entro il mese di maggio, ottenendo l’ufficialità del nuovo pescaggio per tutte le banchine del porto di Trapani. Questo risultato rappresenterebbe un contributo importante per crescere ancora e portare benefici a tutta la comunità portuale».

Il risultato raggiunto nelle ultime ore conferma dunque il ruolo sempre più strategico del porto di Trapani per i traffici marittimi e per lo sviluppo dell’economia del territorio.

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