Trapani, la “Diciotti” attracca al porto

Redazione Prima Pagina Trapani
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12 Luglio 2018 16:44
Trapani, la “Diciotti” attracca al porto

Dopo ore di attesa accompagnate da un gruppo di manifestanti di alcune associazioni antirazziste che si trovavano al porto di Trapani, pochi minuti fa è attraccata la la nave “Diciotti” della Guardia Costiera con a bordo 67 migranti soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste libiche. Forze dell'ordine, Capitaneria di porto, Croce rossa, protezione civile e organizzazioni umanitarie hanno atteso per ore i migranti nel molo Ronciglio. La nave ha sostato a lungo nel tratto di mare tra Birgi e Favignana in attesa del via libera dopo le indagini per individuare i presunti facinorosi.

Poi, quando sembrava a un passo dall'attracco, è tornata al largo, di fronte alle isole Egadi. Lo sbarco atteso alle 8 è stato effettuato quasi sette ore dopo, in un tira e molla estenuante. Al momento le operazioni di sbarco sono bloccate. Da quanto viene riferito da fonti del Viminale, il ministro dell'Interno Matteo Salvini non ha autorizzato lo sbarco della nave Diciotti entrata nel porto di Trapani. "Io non do alcuna autorizzazione a nessuno a scendere dalla Diciotti: se qualcuno lo fa, se ne assume la sua responsabilità": lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine dell'incontro informale dei ministri dell'Interno dell'Ue in Austria.

"Qua qualcuno prende in giro gli italiani e le ipotesi sono due: o lo fanno i migranti violenti oppure ha mentito qualcuno che ha denunciato una violenza che non c'e' stata", ha spiegato Salvini. "Se qualcuno ha mentito, questi devono pagare. Se sono stati i migranti, scendono in manette, se sono stati gli armatori pagano civilmente e penalmente", ha spiegato. "Io non ho voglia di farmi prendere in giro. Fino a che non ci sarà chiarezza su questo, io da ministro dell'Interno, da vice premier, e da papà, non do autorizzazione a nessuno a scendere", ha garantito.

     

 

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