“Non vuole essere un augurio formale. Vorrei invece esprimere la mia vicinanza e l'attenzione del Libero Consorzio Comunale di Trapani al sistema scolastico”. Lo afferma il presidente dello stesso Libero consorzio, Salvatore Quinci, nel primo giorno di scuola per molti istituti scolastici e alla vigilia dell’apertura ufficiale del nuovo anno scolastico.
Di seguito, il testo del messaggio integrale.
“Domani sarà il giorno del ritorno in Aula: emozioni, speranze, anche qualche dubbio. Ma soprattutto impegno e responsabilità. E' ciò che chiediamo ai nostri giovani studenti. È ciò che dobbiamo consegnargli. L'impegno di quest'Amministrazione è certificato dagli atti. Tutte le risorse disponibili sono state messe a disposizione degli Istituti di competenza. L'edilizia scolastica va consolidata e migliorata. Ci sono ancora elementi e punti critici insopportabili, che attendono riscontri concreti, perché hanno ormai fatto il pieno delle parole e delle dichiarazioni d'intenti.
Le Scuole sono strumenti per la crescita culturale ma anche spazi aperti, che rivendicano occasioni di aggregazione, di scambio di esperienze. Non sempre sono nelle condizioni di poterlo essere. Ed è questo l'impegno che abbiamo assunto e che stiamo portando avanti con l'azione di governo. Si tratta di una priorità che entrerà, a pieno titolo, anche nella strategia più complessiva del Piano Strategico provinciale che verrà definito nei prossimi mesi. Impegno, dunque, confermato e ribadito con forza, che sarà qualificato dalla responsabilità che intendiamo assumerci per cambiare il sistema Scuola.
Non ci sentiamo la controparte, l'istituzione che è comunque altro, anche se si occupa delle varie dinamiche collegate alla complessiva gestione degli istituti. Riteniamo di essere, e vogliamo essere, parte integrante di questo sistema, affermando il protagonismo degli studenti – non più soltanto a parole -, chiamandoli al governo della Scuola, in sintonia e sinergia con le dirigenze scolastiche e nel rispetto di ruoli e funzioni. Un tavolo comune, permanente. Vasi comunicanti che devono trovare il modo di dialogare con tempi certi e duraturi, superando la logica dell'emergenza per costruire quella della programmazione.
Quella del futuro. Abbiamo fatto i primi passi in questa direzione collaborando con la Consulta provinciale degli Studenti. E' soltanto l'inizio ma siamo sulla buona strada. Buon Anno Scolastico!”