Trapani, inaugurato studio medico sociale rotariano nel quartiere Sant'Alberto

Il centro si trova all'interno del "Nino Via".

Redazione Prima Pagina Trapani
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23 Luglio 2021 17:24
Trapani, inaugurato studio medico sociale rotariano nel quartiere Sant'Alberto

È stato inaugurato questa mattina, in presenza di Gaetano De Bernardis - Governatore del Distretto Rotary 2110 - e del Vice Sindaco di Trapani Vincenzo Abbruscato, il progetto "S.M.S.R. - Studio Medico Sociale Rotariano". Un'iniziativa ideata dal Rotary Club Trapani Erice e dal Rotary Club Trapani Birgi Mozia che ha visto la sua realizzazione all'interno del centro sociale "Nino Via". Un locale allestito a studio medico che rappresenterà una grande opportunità per la città. Il suo compito, infatti, è quello di garantire assistenza sanitaria gratuita alle famiglie meno abbienti.

Domenico Strazzera (Presidente rotary club Trapani Erice): «Il progetto è nato agli inizi di febbraio. Abbiamo pensato che la città avesse bisogno di uno studio medico sociale dove i nostri membri possano fare attività di salute no profit e l'amministrazione comunale ci è stata subito vicina, proprio come il quartiere Sant'Alberto». E così dopo la consegnaalla cittadinanza degli arredi dello studio Sociale rotariano, seguirà l'attività da parte dei soci medici rotariani che offriranno assistenza alle persone meno abbienti in un periodo storico che ha visto l'innalzamento del tasso di mortalità proprio in quei soggetti che non hanno potuto permettersi le adeguate cure.

Il Rotary si configura, in questo modo e da sempre, come un'istituzione che si affianca a queste persone e al quartiere Sant'Alberto nel ricordo di Nino Via. Abbruscato: «È un tassello di una scommessa più grande, quella di rendere partecipi attivi i cittadini. A nome della Giunta ringraziamo il Rotary per l'idea e per la realizzazione del progetto, a cui abbiamo creduto tanto».Il vice sindaco, poi, ha voluto ricordare la figura di Nino Via, invitando tutti i partecipanti ad un lungo applauso e a un minuto di silenzio.

«Questa è una giornata memorabile per il Rotary - ha aggiunto Gaetano De Bernardis, il governatore del Distretto 2110 di Sicilia e Malta - perché esprime quella che è l'obiettivo della fondazione: fare service, vedere una parte della propria professionalità e del proprio tempo a favore degli altri. Un motivo di grande soddisfazione».Un progetto nato solo lo scorso febbraio e che vede la realizzazione in pochi mesi, grazie alla partecipazione e collaborazione di tante istituzioni - politiche, di quartiere ma anche religiose - che hanno un solo obiettivo: aiutare chi è meno fortunato, rendendolo un cittadino attivo.

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