Una doppia attività addestrativa notturna ha impegnato i tecnici della Stazione Palermo del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Una squadra ha operato nella Riserva Naturale Integrata Lo Zingaro, nel Trapanese, dal tramonto di sabato scorso, fino alle prime ore dell’alba di domenica; è stata portata a termine un’articolata simulazione: un escursionista che, percorrendo il sentiero costiero, poco prima del Museo della Manna era precipitato per circa 60 metri lungo il ripido pendio che conduce alla scogliera di Punta Leone. “L’escursionista è stato raggiunto dai sanitari e dai tecnici del Soccorso Alpino, valutato, stabilizzato, posizionato in barella e recuperato in contrappeso fino al sentiero. A seguire è stato trasportato con la barella portantina a spalla e mediante la ruota, fin dove poteva giungere un mezzo gommato di soccorso”.
In contemporanea, la squadra Petralia Sottana del Soccorso Alpino si è addestrata sulle alte Madonie, presso la parete della Rocca di Sant’Otiero, effettuando la risoluzione di simulati che prevedevano il soccorso a scalatori bloccati in parete.
“Attività addestrativa e formativa continua, per essere sempre pronti, giorno e notte, a portare soccorso in ambiente montano ed impervio a chi dovesse trovarsi in difficoltà”, viene evidenziato dal Servizio regionale del CNSAS, che “ringrazia per la collaborazione e disponibilità il Direttore della Riserva Naturale Orientata Zingaro Dott. Pietro Miceli e l’Ispettore del Corpo Forestale Luigi Impastato, che ha presenziato alle attività addestrative notturne presso la Riserva Naturale Zingaro”.