Paolo Cericola lascia il suo incarico di responsabile della comunicazione di Sport Invest.
E' stato lui stesso, attraverso il proprio profilo social, a comunicare la notizia attraverso un lungo post, nel quale ha provato a riassumere questi suoi tre anni a Trapani.
"Oggi si chiude la mia pagina a Trapani - ha aperto così il suo messaggio di saluto alla città e ai trapanesi - una città che mi ha accolto con diffidenza e scetticismo, ma che poi ha saputo abbracciarmi regalandomi amicizie che porterò con me anche in futuro". A testimonianza di un rapporto che inizialmente è stato almeno complicato.
Ha ringraziato praticamente tutti, a cominciare dal presidente, "unico insostituibile perchè ci mette i suoi capitali", dai suoi più stretti collaboratori al magazziniere.
"Chiudo questa esperienza con la consapevolezza di non essermi risparmiato mai in niente, senza alcun rimpianto - un altro passaggio del suo saluto sui social - mi porterò dentro tanti momenti, vittorie bellissime, emozioni travolgenti".
Sempre sui social, il presidente Antonini ha commentato l'addio del suo, ormai, ex collaboratore più stretto: "Un arrivederci sincero e un augurio per il tuo prosieguo caro Paolo. Era diventato impossibile andare avanti per te in questo clima difficile - ha proseguito il patron granata - e ho capito che era meglio aiutarti a fare una scelta dolorosa ma scontata. Si deve lavorare con serenità per avere risultati, altrimenti diventa impossibile". Facendo così riferimento, neanche tanto velato, ad una situazione ambientale diventata ormai insostenibile.
Con l'addio di Cericola il Trapani Calcio perde, a prescindere da ogni altra valutazione, uno dei punti di riferimento durante la gestione di questa proprietà, circostanza che arriva in un momento particolarmente delicato per le vicissitudini legate al rendimento e ai risultati della squadra, ma soprattutto alle vicende extra campo di gioco.