“Dal 1° luglio la spiaggia di Piazza Vittorio (Emanuele, ndr) a Trapani diventa accessibile a tutti”. È annunciato sulla pagina social del Comune che prenderà il via il servizio di “Spiaggia Inclusiva”, “un’area attrezzata pensata per garantire a persone con disabilità, famiglie e cittadini con difficoltà motorie il diritto di vivere il mare in sicurezza, autonomia e totale inclusione”.
Si tratta di “un servizio gratuito con sedie job, passerella, assistenza sanitaria e attività animate”, nell’ambito di un progetto che “coinvolge istituzioni, volontari e associazioni del territorio”.
“Qui i volontari, le famiglie e le persone con disabilità formano una squadra. Una squadra che fa bene a tutti!!” è lo slogan dell’iniziativa promossa dalla Città di Trapani in collaborazione con ASP Trapani, Croce Rossa Italiana - Comitato di Trapani, Distretto Socio Sanitario D50, DesTeenAzione - Desideri in Azione, Forum Trapani accessibile, S.O.S. Autismo ONLUS, Voglia di Vivere e Azione X.
“I servizi offerti, gratuiti e attivi dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, comprendono – si legge nella nota del Comune - :
1. Attrezzature dedicate: sedie job per l’accesso in acqua, passerella, defibrillatore e WC chimico per facilitare la permanenza in spiaggia.
2. Assistenza sanitaria: grazie alla collaborazione con l’ASP di Trapani sarà sempre presente un Operatore Socio Sanitario e, ove necessario, personale infermieristico.
3. Rete di volontariato: i volontari collaboreranno con famiglie e accompagnatori. Non è richiesta una specializzazione: chiunque può contribuire con il proprio tempo e il proprio valore.
4. Animazione inclusiva: attività ludico-ricreative a cura dell’équipe del progetto DesTeenAzione - Desideri in Azione D50.
5. Info Point Autismo: grazie alla collaborazione con SOS Autismo APS e al progetto MAROASI, sarà attivo un punto di accoglienza, orientamento e supporto dedicato alle persone con autismo e alle loro famiglie. I volontari di SOS Autismo – Smile Therapy Trapani promuoveranno attività di socializzazione, favorendo benessere e partecipazione”.
“L’obiettivo – scrivono il Sindaco Tranchida e l’assessore Virzí – è abbattere le barriere fisiche e culturali che ancora impediscono a molti di godere pienamente del mare”.