​Sicilia, attesa per un maxi concorso annunciato dalla Regione

Il bando prevederà l'assunzione di oltre mille lavoratori nei Centri per l'impiego

Simone
Simone Crapanzano
08 Dicembre 2021 14:15
​Sicilia, attesa per un maxi concorso annunciato dalla Regione

Un nuovo maxi concorso, atteso dalla fine del 2019 ma posticipato per motivi organizzativi, è stato annunciato dalla Regione Siciliana e permetterà di ampliare l'organico nei Centri per l'impiego dell'Isola.

Il bando non è stato ancora pubblicato, si attende infatti la data del 29 dicembre, e permetterà l'assunzione di 1.024 lavoratori, divisi in due fasce: la fascia alta (categoria D), per la quale è necessaria la laurea, prevederà 537 posti, dove si specifica che si tratta rispettivamente di 119 specialisti amministrativi contabili, 344 specialisti del mercato e dei servizi del lavoro e 37 specialisti informatici statistici e altrettanti analisti del mercato del lavoro.

Mentre per la fascia media (categoria C) il requisito minimo è il diploma di scuola superiore e i posti saranno, invece, 487, i quali comprenderanno 176 istruttori amministrativi contabili e 311 istruttori operatori del mercato del lavoro.

Le laurea necessarie per accedere al concorso saranno quelle in Scienze politiche, Scienze dell'Economia, Scienze delle pubbliche amministrazioni Scienze economiche aziendali, Servizio sociale e politiche sociali, Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, Giurisprudenza, Sociologia, Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua, Psicologia, Scienze pedagogiche, Informatica, Ingegneria informatica, Matematica, Scienze statistiche, Sociologia e ricerca sociale.

Il bando prevede una quota di iscrizione di 10 euro e verrà pubblicato il 29 dicembre, avrà una durata di 30 giorni affinché si possa presentare domanda di partecipazione, dopodiché lo step successivo sarà la prova di esame, la quale sarà solamente a quiz, quindi niente prova orale, che dovrebbe avere luogo intorno a marzo o aprile e infine si passerà alla graduatoria finale, che avverrà entro il mese di giugno, valutando i titoli professionali e di servizio.

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