​Sequestrati 145 mila articoli nel Palermitano tra giocattoli non sicuri e copie di noti brand

Operazioni della Guardia di Finanza contro la contraffazione e il commercio abusivo

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
25 Marzo 2026 09:28
​Sequestrati 145 mila articoli nel Palermitano tra giocattoli non sicuri e copie di noti brand

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito una serie di operazioni tra il capoluogo, Partinico e Carini, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati a tutelare i consumatori e a reprimere la contraffazione e il commercio abusivo.

Le attività hanno portato al sequestro di oltre 145.000 articoli, tra capi di abbigliamento, giochi e articoli per la casa, e alla denuncia di diversi responsabili alle autorità competenti.

In diverse operazioni concentrate nei precedenti giorni, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Partinico e del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo hanno individuato ingenti quantitativi di merce contraffatta.

In un esercizio commerciale a Partinico, sono state sequestrate 60 felpe recanti un noto marchio contraffatto, mentre in un magazzino nella disponibilità di un soggetto denunciato per ricettazione e contraffazione, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 1.067 capi di abbigliamento e accessori (borse, cinture, scarpe) di noti brand, privi di documentazione attestante la legittima provenienza.

I militari della Compagnia di Partinico hanno, inoltre, sequestrato 10.400 articoli non conformi alle norme di sicurezza e privi delle informazioni minime obbligatorie in lingua italiana previste dal Codice del Consumo.

Le fiamme gialle di Palermo, invece, hanno sequestrato un’intera tensostruttura abusiva di 75 mq al cui interno erano riposti oltre 127 mila articoli ludici senza le necessarie autorizzazioni e senza che il soggetto si fosse dotato di un regolare registratore di cassa. “Tale struttura, inoltre, – è precisato in una nota della Guardia di Finanza – ostruiva il passaggio dei mezzi in una zona altamente trafficata della città”.

In un altro negozio sono stati rinvenuti circa 500 giocattoli e accessori per bambini privi della necessaria marcatura “CE”, non conformi agli standard di sicurezza mentre a Carini sono stati sequestrati circa 8.000 articoli per la casa privi delle indicazioni dovute al consumatore, e sono scattate sanzioni amministrative per un valore massimo di circa 30 mila euro.

“Complessivamente, le operazioni hanno permesso di sottrarre al mercato beni potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei cittadini, in particolare dei più giovani, confermando l'impegno della Guardia di Finanza a presidio della legalità economica. – conclude la nota della Finanza – Si evidenzia che i provvedimenti in parola sono stati emessi sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare. Pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza”.

(immagine di archivio)

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