​Sequestrati 13 esemplari di corallo in aeroporto, pesanti sanzioni a 2 italiani tornati dall’estero

Controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle dogane dopo l’atterraggio nello scalo di Palermo

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
24 Marzo 2026 11:35
​Sequestrati 13 esemplari di corallo in aeroporto, pesanti sanzioni a 2 italiani tornati dall’estero

Sono stati sottoposti a sequestro 13 esemplari di corallo a rischio di estinzione, nell’ambito delle quotidiane attività svolte dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il contrasto dei traffici illeciti all’aeroporto internazionale “Falcone - Borsellino”.

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e i funzionari del Distaccamento locale UADM Sicilia 1 hanno scoperto i “souvenir” illeciti nei bagagli di due turisti italiani atterrati nello scalo palermitano, nel corso di due distinti controlli doganali eseguiti sulla base di mirate analisi di rischio.

Si tratta di due turisti provenienti dalle Mauritius e dalle Maldive, che “avevano occultato nei propri bagagli coralli rientranti nell’ordine della “scleractinia”, specie protetta dalla Convenzione internazionale di Washington - CITES (Convention International Trade of Endangered Species) che disciplina il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione”. Lo precisa una nota della Gurdia di finanza, spiegando che i funzionari, “oltre a effettuare il previsto accertamento merceologico, notavano come alcuni degli esemplari presentassero caratteristiche quali odore e colorazione tali da far ritenere una recente rimozione dalla barriera corallina, pratica che, se non contrastata, è destinata a determinare un progressivo impoverimento dell’intero ecosistema naturale.

In particolare, alcuni degli esemplari sequestrati presentavano una colorazione marrone-giallastra, elemento che consente di escludere che gli stessi provenissero da fenomeni di spiaggiamento naturale”.

“Gli Scleractinia – evidenzia la nota – svolgono una funzione essenziale nell’ecosistema marino, fornendo rifugio, nutrimento e aree di riproduzione a migliaia di specie marine”.

“I coralli, sprovvisti degli appositi certificati di origine o di licenza previsti dalla disciplina convenzionale internazionale, sono stati quindi sottoposti a sequestro amministrativo, mentre ai passeggeri è stata comminata una sanzione amministrativa da 3.000 a 15.000 euro”.

“L’attività sinergica posta in essere – si ricorda in conclusione – è finalizzata a contrastare l’introduzione, nel territorio dello Stato, di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione e testimonia il costante e quotidiano impegno profuso, presso lo scalo aeroportuale di Palermo, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quale concreto presidio a tutela della legalità”.

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