San Vito Lo Capo, velista disperso: trovati pezzi di imbarcazione

Non si sa ancora se il materiale ritrovato appartiene alla barca a vela di Andrea Taormina, scomparso martedì pomeriggio

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
30 Settembre 2021 15:58
San Vito Lo Capo, velista disperso: trovati pezzi di imbarcazione

Un incubo che non ha ancora fine quello che, nelle ultime trentasei ore, stanno vivendo i familiari di Andrea Taormina, il 49enne scomparso nel tardo pomeriggio di martedì, dopo aver salpato da San Vito.

Trentasei ore di ricerche continue da parte delle motovedette della Guardia Costiera e dell’elicottero dell’Aeronautica, gli stessi che oggi hanno ritrovato dei parabordi e delle tavole in legno con alcuni segni di bruciatura.

Non si sa, però, se il materiale ritrovato appartiene effettivamente alla barca a vela “Malandrina” – dello stesso Taormina, velista esperto, – con cui l’uomo, da San Vito Lo Capo, avrebbe dovuto raggiungere Balestrate.

Tante ipotesi ma la più probabile, al momento, è che a bordo della barca possa essere scoppiato un incendio e ciò ha causato l'affondamento. Si spera, però, che Andrea Taormina sia riuscito a salvarsi trovando rifugio in qualche insenatura. 

La Guardia Costiera, intanto, ha lanciato un messaggio a tutte le navi e alle imbarcazioni in transito a Castellammare del Golfo, in modo che qualsiasi elemento che porti all'uomo scomparso possa essere segnalato.

I familiari di Andrea Taormina, in attesa di notizie, sono stati intanto raggiunti dalla trasmissione "Chi l’ha visto?" andata in onda ieri sera.

«Ringrazio tutte le forze dell’ordine – ha dichiarato il fratello Riccardo – per l’aiuto e siamo fiduciosi che possiate trovarlo quanto prima. Ma chiedo inoltre a chi di dovere di cercare anche nell’altro versante, verso Trapani o la Tunisia».

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